Il gip del Tribunale dell'Aquila, Giuseppe Romano Gargarella, ha condannato a 9 anni di reclusione il pedofilo 43enne di Pescina, accusato di detenzione di materiale pornografico, pedopornografia e violenza sessuale nei confronti di minori. L'accusa aveva chiesto 10 anni di reclusione. L'uomo dovrà versare un risarcimento di 120mila euro nei confronti delle otto vittime costituitesi parte civile. La difesa ha annunciato il ricorso in appello visto che sono state negate le attenuanti generiche.
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