venerdì 17 giugno 2011

CHIETI: CONCOMMERCIO CHIEDE ABBATTIMENTO TARSU

Una lettera inviata ai sindaci di tutti i Comuni di Chieti e provincia per chiedere un abbattimento della Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (Tarsu). L'iniziativa è firmata dalla Confcommercio Chieti che scende di nuovo in campo a sostegno della categoria in un momento di oggettiva crisi economica con una ripresa soltanto abbozzata sul territorio teatino. Confcommercio, in particolare, auspica una significativa riduzione della Tarsu per le strutture ricettive che si accingono ad affrontare la stagione estiva. "Abbiamo raccolto molte lamentele tra i nostri associati. La Tarsu - spiega Angelo Allegrino, presidente provinciale Confcommercio Chieti - presenta tariffe elevate ed e' vista dagli imprenditori come una vera e propria ingiustizia. Non a caso moltissimi titolari di strutture ricettive sono costretti a ricorrere a finanziamenti per poter pagare i vari balzelli comunali, Tarsu in primis. Una riduzione dela Tarsu per gli alberghi ma anche per i piccoli negozi - conclude Allegrino - consentirebbe di investire maggiormente sull'accoglienza turistica e sulla qualità degli esercizi comerciali in genere. La categoria è gravata da troppi fardelli che spesso impediscono una pronta ripresa del commercio sul nostro territorio". Per questo Confcommercio ha chiesto ai sindaci di rivedere il proprio regolamento comunale e di applicare, per le camere di alberghi, affittacamere e bed&breakfast oltre che per i piccoli esercizi commerciali, una tariffa Tarsu identica a quella delle abitazioni. Il Comune di Chieti, dove il numero di alberghi e affittacamere sul perimetro urbano e' in costante crescita, ha da tempo previsto una Tarsu agevolata per le strutture ricettive. Confcommercio si augura che anche gli altri Comuni teatini, specie quelli della costa, facciano lo stesso sulla scorta di parecchie sentenze di commissioni tributarie che avvalorano quanto sostenuto dall'associazione di categoria. Il presidente della Provincia di Chieti Enrico Di Giuseppantonio, in una nota, si è già associato con la battaglia lanciata da Confcommercio.

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