L'Abruzzo e' "fuori dalle problematiche che attanagliano le produzioni agricole a livello globale. Lo dimostriamo sostenendo con forza le nostre produzioni tipiche che danno garanzie sul piano organolettico e su quello igienico-sanitario". Le rassicurazioni arrivano dall'assessore all'Agricoltura, Mauro Febbo, a margine della presentazione della IV edizione di "Cacio in festa", l'evento dedicato alla conoscenza delle produzioni casearie, prevista per il 19 giugno. "Il settore agricolo - ha detto Febbo - e' esposto a periodici allarmi che metterebbero in pericolo la salute umana. Tutto questo, spesso riferito a qualche caso o a casi destinati a sgonfiarsi, ha come conseguenza la distruzione delle produzioni, con un contraccolpo inimmaginabile sull'economia e l'immagine del settore". In concomitanza con la IV edizione di "Cacio in festa" domenica prenderanno il via le degustazioni di 23 aziende casearie in tutte le province abruzzesi. Le degustazioni, come ha spiegato l'organizzatore, Lino Olivastri, saranno accompagnate da rappresentanti dell'Organizzazione nazionale assaggiatori. Ciascun caseificio offrira' un programma di microeventi, anche accompagnati da degustazioni di vini, grazie all'abbinamento di una cantina a ciascuna caseificio. Di attenzione alla sicurezza alimentare ha parlato il direttore amministrativo dell'Associazione regionale allevatori, Alberto Fasoli, secondo il quale "i consumatori vanno messi nella condizione di riconoscere prodotti e produttori nell'obiettivo di ottenere standard organolettici e igienico-sanitari di primo livello.Le produzioni tipiche abruzzesi - ha concluso - vengono poste a controllo bimestrale e rappresentano una eccellenza di qualita', bonta' e sicurezza".
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