giovedì 16 giugno 2011

TRUFFA A CONDOMINI. INDAGA LA PROCURA

Il pm Gennaro Varone ha aperto un'inchiesta su Arturo Ferrandina, l'amministratore accusato da decine di condomini di aver sottratto i soldi versati per la gestione degli edifici. La cifra complessiva mancante supera i 500mila euro ma il numero delle segnalazioni di cittadini danneggiati aumenta quasi quotidianamente. Secondo la finanza, che sta conducendo un'indagine sulla vicenda, l'amministratore avrebbe gestito ben 53 stabili. Ieri, l'ennesima segnalazione da parte di un cittadino che abita nel comprensorio Le Nereidi, di Montesilvano, composto da un centinaio di appartamenti. Il gigantesco condominio è stato per lungo tempo gestito da Ferrandina, fino a quando i proprietari si sono accorti che erano spariti dalla cassa circa 40mila euro. La mancanza di altre somme di denaro sono state registrate in piazza Salotto, nel cosiddetto palazzo Arlecchino, e in via De Pretis, a pochi passi da viale Regina Margherita. L'indagine è però partita dalla denuncia, l'unica presentata finora, da parte di un condominio di San Giovanni Teatino,  nell'aprile scorso. Il reato ipotizzato è di appropriazione indebita. Indaga nel frattempo anche la guardia di finanza, che è riuscita a rintracciare Ferrandina, resosi irreperibile da mesi ai suoi condomini. Ma l'amministratore non avrebbe risposto a nessuna delle domande avanzate dagli investigatori.

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