mercoledì 3 agosto 2011

DONNA DENUNCIATA PER ESTORSIONE

La legale rapppresentante di un istituto di vigilanza privata è stata denunciata dai carabinieri di Penne e interdetta dall'esercizio dell'attivita' imprenditoriale dal Gip del Tribunale di Pescara perché accusata di estorsione continuata e falsità materiale commessa dal privato. La donna, una 45enne di Farindola, secondo quanto denunciato da due guardie particolari giurate che hanno lavorato per lei, avrebbe costretto gli addetti alla vigilanza a svolgere le proprie mansioni con retribuzioni forfettarie inferiori alle condizioni contrattuali, talvolta usando la propria autovettura e senza l'arma in dotazione, dietro esplicita minaccia di licenziamento. La donna avrebbe anche falsificato i turni di servizio quindicinali relativi all'attivita' dei propri dipendenti per dimostrare lo svolgimento dei servizi di vigilanza e mantenere, quindi, i requisiti previsti per questo settore. Ma di fatto si trattava di servizi mai eseguiti o svolti da altri collaboratori della donna privi di qualsiasi titolo abilitativo, talvolta suoi parenti.

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