mercoledì 24 agosto 2011

EMERGENZA CALDO: ALLARME ROSSO

Il caldo non dà tregua e l'Italia resta avvolta dall'afa africana: è allarme rosso in venti città fino a venerdì. La Protezione Civile segnala il massimo livello di allerta, il terzo, quello che scatta quando sono previste le ondate di calore. Le città interessate, le cui temperature oscillano tra i 33 e i 38 gradi, sono: Ancona, Bolzano, Brescia, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Milano, Napoli, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona, Viterbo. La città più calda, invece, è Messina dove si sfiorano i 40 gradi.
Sono oltre mille le telefonate che ogni giorno, dal 15 agosto, arrivano al numero verde 1500 del ministero della Salute. Lo riferisce la coordinatrice del servizio Giulia Arduino spiegando che dal 9 luglio al 15 agosto, quando le temperature erano nella norma, sono giunte al numero verde circa 23mila chiamate. L'impennata c'è stata all'inizio dell'emergenza caldo e delle ondate di calore. Da ferragosto a oggi il numero verde ha ricevuto, e continua a ricevere, circa mille chiamate al giorno, il 50% in più rispetto al trend. Erano infatti 700 circa le chiamate che giungevano ogni giorno tra il 9 luglio e il 15 agosto. A chiamare sono sicuramente più le donne che gli uomini - spiega la dottoressa Arduino - divisibili in due classi di età: la prima dai 19 ai 64 anni, la seconda gli over 75. Diverse le informazioni richieste: i primi chiedono informazioni sulla modalità di conservazione dei farmaci, su cosa fare quando si sta fuori nelle ore più calde, sugli alimenti più idonei per contrastare il caldo. Gli over 75 chiedono consigli di tipo medico e terapeutico, soprattutto gli anziani ammalati che sono circa il 60%. "A fronte di questa maggioranza - conclude Arduino - c'è tuttavia un 40% di anziani che sta bene e non vuole rinunciare a una passeggiata all'aria aperta: per questo forniamo consigli sui luoghi più indicati per trascorrere il pomeriggio, dai parchi ai giardini, raccomandandoci sempre di portare con sè dell'acqua".

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