martedì 30 agosto 2011

FETO MORTO: I RISULTATI L'AUTOPSIA

Sarebbe stata la mancanza di ossigeno correlata ad un'emorragia interna che aveva colpito la madre, la causa della morte del feto all'ottavo mese di gravidanza, avvenuta nei giorni scorsi all'ospedale di Pescara. E' quanto emerso dall'autopsia eseguita oggi, dal medico legale Giuseppe Sciarra e dal professor Bacci di Perugia. La giovane mamma aveva accusato forti dolori addominali e per questo si era recata per due volte all'ospedale di Chieti, ma era stata subito dimessa. La donna si era a quel punto rivolta all'ospedale di Pescara e lì perse il bambino. In pratica il feto sarebbe morto in seguito ad uno scompenso acuto di cuore dovuto ad ipossia, ossia ad una mancanza di ossigeno, dovuta all'emorragia interna che aveva colpito la madre. Sulla vicenda il pm Valentina D'Agostino della procura di Pescara ha aperto un'inchiesta, iscrivendo nel registro degli indagati quattro medici dell'ospedale di Chieti. Anche la Asl teatina ha aperto una inchiesta interna per fare chiarezza su quanto accaduto.

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