giovedì 1 settembre 2011

MANOVRA: IL 6 SETTEMBRE LA CGIL IN PIAZZA

E' sempre più convinta la Cgil dello sciopero generale indetto per il 6 settembre a Roma contro la manovra finanziaria. Il segretario generale Susanna Camusso ha dichiarato questa mattina, infatti, che le ragioni della protesta "sono piu' che confermate. In questo Paese bisogna che si paghino le tasse secondo quello che si ha, e che le paghino tutti. Il vertice di Arcore - ha aggiunto - ha cambiato due articoli della manovra, ma tutto cio' che giudichiamo profondamente iniquo rimane. Rimangono le norme sul pubblico impiego, la cancellazione delle festivita', l'invasione dell'autonomia contrattuale delle parti, rimangono i tagli agli enti locali. Si sta facendo una gran confusione - ha sottolineato. La manovra di agosto c'e' e mantiene tutti i tratti di iniquita' a partire dal fatto che chi ha di piu' non da' nulla e chi invece lavora viene pesantemente colpito". Parlando poi del contributo di solidarieta' la leader della Cgil ha ribadito che il contributo "e' ingiusto se colpisce solo quelli che dichiarano al fisco il loro reddito pagando l'Irpef".

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