sabato 10 settembre 2011

PARCO DELLA COSTA TEATINA. IL PUNTO DEL PRC

Dopo la richiesta del coordinamento provinciale del Pd di Chieti, anche Rifondazione comunista chiede le dimissioni dell'assessore regionale Mauro Febbo dalla carica di coordinatore del Tavolo per la costituzione del Parco della costa teatina. A spiegare le ragioni della presa di posizione, questa mattina nel corso di una conferenza stampa, il consigliere regionale Maurizio Acerbo che parlando dell'operato di febbo ha dichiarato "lavora al boicottaggio e a smontare il Parco della costa teatina, dopo che non solo si e' autoproposto come coordinatore del Tavolo ma ha anche votato in Consiglio regionale un documento a favore del Parco e in Giunta una delibera che si esprime nella stessa direzione". Secondo l'esponente di Rifondazione Febbo "sta facendo di tutto affinche' salti la perimetrazione con il rischio del commissariamento. Non solo diffonde notizie infondate ma - ha aggiunto Acerbo - propone anche ai parlamentari del centro destra di cancellare la legge che istituisce il Parco. Chiediamo - ha aggiunto - le sue dimissioni dalla carica di coordinatore ma in un paese serio come la Germania o l'Inghilterra dovrebbe dimettersi anche da assessore". Tra i timori di Acerbo, che considera il Parco una occasione di crescita, l'esistenza di "mire speculative di cementificazione selvaggia".

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