venerdì 2 settembre 2011

PRECARI PROVINCIA: IL TAR RESPINGE IL RICORSO

Niente da fare per i 66 precari della Provincia di Pescara da tempo in lotta per la loro stabilizzazione da parte dell'Ente. La giunta Testa non aveva rinnovato i loro contratti. Ne erano sorte manifestazioni di protesta da parte dei lavoratori che fecero anche ricorso al Tribunale amministrativo regionale per l'Abruzzo. Anche il Tar però, ieri sera,  ha respinto il ricorso degli ex precari. Al Tar si chiedeva l'annullamento di una delibera di giunta provinciale del 2010 nel punto in cui ha stabilito di non attuare il piano di stabilizzazione approvato nel 2009 dalla giunta precedente. Il provvedimento di cui si sollecitava l'annullamento fissa la nuova dotazione organica complessiva e definisce il programma triennale del fabbisogno del personale dell'ente. Per il Tar il provvedimento e' "immune dalle censure dedotte", "essendo frutto di una elaborata e complessa analisi amministrativo-contabile che ha dovuto conformarsi a principi e regole normative". Con il ricorso si chiedeva anche di annullare due selezioni pubbliche indette per la copertura di 3 posti part time per un D1 (istruttore direttivo) e due D3 (funzionario amministrativo politiche sociali) e lo scorrimento di una graduatoria per la copertura di due posti che si sono resi vacanti per funzionario amministrativo con titolo di avvocato. Ma a questo proposito il Tribunale amministrativo ha ritenuto che la selezione e lo scorrimento della graduatoria "non pregiudicherebbero comunque alcuna procedura di stabilizzazione futura" e in particolare lo scorrimento rappresenta "una precisa facolta' amministrativa attribuita dalla legge alle amministrazioni".
 
 

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