giovedì 22 gennaio 2009

TORNA IN FUNZIONE LA MEDICINA DELLO SPORT

Dopo il trasferimento dal Policlinico alla nuova sede dell'ex ospedale "SS. Annunziata" a Chieti e' tornato a funzionare a pieno regime e con piena soddisfazione degli utenti il servizio di Medicina dello Sport dell'Azienda sanitaria locale di Chieti. L'ingresso e' accanto all'ex Pronto soccorso. Al servizio di Medicina dello Sport, affidato al dottor Levino Flacco, ogni anno si rivolgono mediamente tremila utenti per prestazioni legate all'idoneita' sportiva. La Medicina dello Sport esegue, infatti, visite per idoneita' sportiva di tipo agonistico e non agonistico.
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SENEGALESE DENUNCIATO PER RICETTAZIONE

Un senegalese clandestino di 30 anni e' stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Penne dopo essere stato trovato in possesso, a Nocciano, di 910 cd e dvd contraffatti, senza il contrassegno Siae. L'uomo, accusato di aver violato le norme sul diritto d'autore, e' stato denunciato anche per ricettazione. Sale cosi' a quattro il numero degli extracomunitari arrestati a gennaio nell'ambito delle operazioni di contrasto all'immigrazione clandestina e alla contraffazione. Sono stati 2300, invece, i prodotti sequestrati.

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POLSTRADA ACCIUFFA TRUFFATORI NAPOLETANI

Due napoletani sono stati denunciati per truffe nei confronti di società finanziarie. I due hanno stipulato dei contratti con concessionarie dell'Aquilano per l'acquisto di automobili, consegnando documenti e buste paga falsi, intestati ad aquilani ignari. I due sono stati bloccati e identificati dalla polizia stradale quando stavano per uscire da una concessionaria con la prima auto frutto del loro colpo.
 Nell'ultima settimana, gli agenti della squadra di polizia giudiziaria del Compartimento di polizia stradale hanno accertato l'esistenza di alcune truffe in corso, nell'Aquilano, nei confronti delle maggiori società finanziarie.
 Il sistema utilizzato era piuttosto semplice.
 I truffatori utilizzavano documenti di identità (patenti di guida, carte di identità), documentazione varia (buste paga, certificati di pensione, tessere sanitarie, contratti assicurativi) e anche utenze telefoniche, intestate a persone, ignare, effettivamente residenti nel Comune dell'Aquila, e si presentavano presso i concessionari del capoluogo per l'acquisto di autovetture, per le quali chiedevano la rateizzazione dell'importo attraverso il finanziamento di società che operano nel settore.

Tolte le traversine cancerogene dal parco Convento a Spoltore

Ultimati i lavori di messa in sicurezza del parco del Convento, uno dei giardini spoltoresi sequestrati due anni fa dalla procura per la presenza di traversine ferroviarie al creosoto, sostanza cancerogena al contatto con la pelle. L'intervento, approvato lo scorso giugno dal gip Luca De Ninis, che dovrebbe portare al dissequestro e all'apertura del parco è avvenuto attraverso la parziale rimozione del legno cancerogeno. Nel giardino le travi dei binari impregnate del nocivo olio di creosoto sono state tolte nelle parti maggiormente frequentate dai bambini, e sostituite con legno naturale non trattato con sostanze chimiche dannose.

VANNO DAI CARABINIERI CON L'AUTO GIA' SEQUESTRATA: DENUNCIATA UNA DONNA ROM

Vanno in caserma per una notifica, in macchina, e tornano a casa a piedi, multati di 3.100 euro. È successo a due fratelli rom di Montesilvano che ieri mattina, appena risaliti in macchina, sono stati fermati dagli stessi militari proprio davanti alla caserma da dove erano usciti. Dalla verifica è risultato che l'auto non era assicurata ma che, anzi, per lo stesso motivo, l'auto era già stata sequestrata lo scorso novembre. Di qui la multa da 800 euro e l'altra da 1.800, con una denuncia nei confronti della proprietaria del mezzo, una parente dei due, per rimozione di sigilli e per violazione della pubblica custodia. L'auto, questa volta, è stata affidata a un carrattrezzi: sarà riconsegnata dopo il pagamento delle multe.
 

FINISCE NEL FIUME FACENDO MARCIA INDIETRO

Facendo marcia indietro con la sua Micra non si è accorto che stava finendo nel fiume e si è ritrovato in mezzo all'acqua. È accaduto ieri sera, sotto la statua della Madonnina, a un medico 71enne che si è salvato e sta bene. L'utilitaria è caduta in un punto in cui c'è una secca, per cui l'acqua non supera un metro e 40 di profondità, e l'uomo ha avuto anche prontezza di riflessi: in acqua ha subito aperto il finestrino per uscire dall'abitacolo, visto che lo sportello era bloccato, e poi ha abbandonato l'auto dal portellone posteriore, che si è spalancato da solo. Nel frattempo una donna che ha assistito alla scena ha chiesto aiuto al benzinaio, mentre un pescatore  si è subito spogliato per lanciarsi in acqua, ma il medico ce l'ha fatta da solo e lo ha fermato. Sul lungofiume sono arrivati i vigili del fuoco che hanno recuperato la Nissan.

Simula l'investimento, la Guardia di Finanza denuncia un giovane

Ha finto di essere investito da un'auto di passaggio, poi ha aggredito con spinte e schiaffi la donna che guidava la vettura, che era scesa a controllare le condizioni del presunto ferito. È accaduto nello scorso fine settimana, nella zona di Pescara vecchia: il giovane è stato denunciato dai finanzieri del comando provinciale.
 A scoprire l'accaduto sono stati gli uomini della Guardia di Finanza. Sono stati alcuni testimoni a raccontare ai finanzieri di pattuglia, all'incrocio tra viale Marconi e via Conte di Ruvo, che poco prima un ragazzo aveva simulato un investimento lanciandosi volontariamente contro un veicolo condotto da una donna, che transitava in viale Marconi. Il ragazzo si era poi gettato al suolo sul ciglio della strada. Qualche istante dopo, vista la donna che scendeva dall'auto, si era rialzato e l'aveva aggredita con spinte e schiaffi. Una volta identificato il 20enne, residente in provincia di Pescara e già noto alle forze dell'ordine, è stato denunciato per simulazione o calunnia e percosse

Falcone nuovo procuratore della Corte d'Appello

Si è insediato ieri mattina all'Aquila il nuovo procuratore generale della Repubblica presso la corte di appello, Giuseppe Falcone. La presa di possesso dell'incarico da parte del magistrato è stata suggellata ieri con una breve cerimonia, in un'aula del palazzo di giustizia, presieduta dal presidente di Corte di Appello, Mario Della Porta, il quale ha elogiato le qualità professionali e umane del magistrato che in passato ha diretto il tribunale di sorveglianza di Roma ma ha anche lavorato come giudice nel tribunale di Avezzano oltre a ricoprire in precedenza importanti incarichi ministeriali. Alla cerimonia hanno partecipato anche altri magistrati tra i quali il giudice Giuseppe Ayala.
 Il benvenuto al nuovo magistrato è stato dato anche dal presidente dell'Ordine degli avvocati, Antonello Carbonara, il quale si è comunque rammaricato del fatto che pur rivestendo una importante funzione, quale la rappresentanza forense, era all'oscuro della cerimonia.

ARRESTATO CLANDESTINO SENEGALESE

Nuova operazione dei Carabinieri della Compagnia di Penne per il contrasto  alla commercializzazione di merci e prodotti contraffatti contraffatti; i militari dell'Arma vestina hanno infatti tratto in arresto un 30enne clandestino senegalese, per "violazione delle norme sul diritto d'autore" poiché sorpreso nel Comune di Nocciano intento alla vendita di 910 cd/dvd palesemente contraffatti, privi di contrassegno SIAE; il giovane è stato inoltre deferito in stato di libertà anche per il reato di ricettazione.

ARRESTATO SPECIALISTA NELLE TRUFFE ON LINE, COLPIVA ANCHE TERAMO

Un senese specializzato nelle truffe on-line e' stato arrestato dalla Polizia, che ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare emessa nei suoi confronti dal gip al termine dell'operazione 'Big Screen'. Sequestrati gli oggetti utilizzati dall'uomo per le attivita' illecite, come telefoni cellulari, computer portatili, modem ed un televisore Lcd 37 pollici. L'arrestato, secondo gli investigatori, negli ultimi 8 anni ha utilizzato i sistemi informatici per mettere a segno con l'inganno molteplici acquisti e vendite, tutti effettuati sulla rete Internet. A Siena sono ben 15 le truffe commesse ai danni di altrettante vittime. Attualmente e' sottoposto ad indagini in numerose citta' d'Italia fra le quali Teramo,Arezzo, Grosseto, Cosenza, Lecce, Salerno,  Treviso, Bergamo e Foggia.

mercoledì 21 gennaio 2009

ISPETTORI A L'AQUILA

 

Il ministero della Pubblica Istruzione non ha perso tempo e davanti alle notizie circolate, ha inviato un'ispettrice a L'Aquila con il compito di fare piena luce sul presunto tentativo, di quattro giovanissimi, di palpeggiare una compagna di classe durante una momentanea assenza del professore. Dopo l'invito del preside ad abbassare i toni anche alcuni genitori attendono che sia fatta piena chiarezza sulla vicenda prima di esprimere un parere.

SEVEN 2007 CEDE BRYAN A PISTOIA

 

Nove giorni alla riapertura delle liste di trasferimento e in casa Seven 2007 Roseto i dirigenti continuano le operazioni in uscita, preparandosi a qualche ingresso utile a raggiungere il prima possibile il traguardo della salvezza. Dopo la partenza di Casoli per Pavia oggi Sylvere Bryan è andato a Pistoia, dove lo ha voluto coach Paolo Moretti. Per quanto riguarda gli acquisti la Seven 2007 starebbe pensando ad un sostituto di Jr Pinnock, reduce da un periodo fin troppo lungo di appannamento. Le ultime due prestazioni (Pistoia e Varese) hanno fatto perdere la pazienza al ds Sorgentone che sta attentamente vigilando sulla D- League americana, torneo dal quale potrebbe giungere un rinforzo all'inizio della prossima settimana.

Nel mirino si sarebbero l'americano Sammy Mjia e il messicano Romel Beck già visto a Varese e Capo d'Orlando.


LA PROVINCIA DI TERAMO BATTE CASSA CON LA REGIONE

 

Nel bilancio regionale 2008 mancano i fondi del piano straordinario per la viabilità: il vicepresidente della Provincia, Giulio Sottanelli scrive al presidente della Regione Gianni Chiodi e all'assessore regionale ai trasporti e viabilità Giandonato Morra. In ballo più di un milione 300mila euro. Questa la somma per la Provincia di Teramo - così come per le altre - stanziata dalla legge regionale 29 del 2006. Sottanelli sollecita un confronto fra la Regione e le quattro Province, tutte nella stessa situazione. «Grazie al nostro impegno», spiega, «riuscimmo a far approvare una legge che stanziava 5 milioni per tre anni, per tutte e quattro le Province. I fondi ce l'hanno dati per due anni, il terzo no. Si tratta di una sorta di compensazione per il bollo auto che incassa la Regione, che ottenemmo peraltro dopo un ordine del giorno approvato all'unanimità.

L'ACQUA SCARSEGGIA A CHIETI SCALO

 

L'acqua scarseggia a Chieti Scalo e l'amministrazione comunale vuole dei chiarimenti dai rappresentanti dell'Aca convocati venerdì per una riunione tecnica in municipio. Luigi Febo, assessore all'acquedotto, precisa che i disagi sarebbero dovuti alla scarsa erogazione fornita dall'Aca che dal canto suo respinge al mittente le accuse. Il solito balletto delle responsabilità ha stancato i residenti dello Scalo dove, da un paio di giorni, l'acqua è tornata a sgorgare con il contagocce nei rubinetti. Nei piani alti delle abitazioni le cose vanno addirittura peggio. Un disservizio che si protrae ormai da due anni: l'acqua viene tolta alla mezzanotte di ogni sera per poi essere rimessa in circolo intorno alle 6 del mattino. Ma dallo scorso fine settimana molti utenti dello scalo devono aspettare anche il pomeriggio prima di avere di nuovo acqua nelle case. Una situazione imbarazzante che sta facendo andare su tutte le furie residenti e commercianti che ieri hanno intasato il centralino dell'ufficio acquedotto in cerca di spiegazioni.

MAXI OPERAZIONE DEI ROS

 

Oltre ai 41 arrestati nel corso dell'operazione dei carabinieri del Ros, denominata 'Orchidea', che ha stroncato un traffico internazionale di droga destinata al mercato romano e napoletano, sono state effettuate perquisizioni a carico di altre 30 persone indagate in sei regioni: Lazio, Campania, Lombardia, Emilia Romagna, Abruzzo e Puglia. L'ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico dei 41 arrestati e' stata emessa dal gip del Tribunale di Roma, su richiesta della locale Procura Distrettuale. Gli arrestati sono accusati di associazione mafiosa e associazione finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti, riciclaggio, ricettazione e violazione della legge sulle armi.