Le Fiamme Gialle del Reparto Operativo Aeronavale di Pescara hanno sequestrato un potente yacht battente bandiera straniera. I finanzieri di mare da diverso tempo tenevano sotto controllo i movimenti del natante arrivato nel porto turistico di Pescara alcuni anni fa. In sostanza, è stato accertato che lo yacht di costruzione italiana, lungo 13 metri, con un valore di mercato di almeno 250 mila euro, è invece regolarmente utilizzato da cittadini italiani. L’armatore, una società panamense, non ha adempiuto ad alcuna dichiarazione doganale e così è scattata la denuncia per contrabbando. Sono stati segnalati alla locale procura un 45enne e un 48enne, entrambi pescaresi, autorizzati dalla società panamense all’utilizzo della imbarcazione.
lunedì 21 marzo 2011
CISL: "TROVARE SOLUZIONE PER PROBLEMI SAN SALVATORE
La Cisl torna a lanciare un grido d'allarme in merito ai problemi legati alla gestione delle sale operatorie dell'ospedale San Salvatore a L'Aquila. "La gestione del personale delle sale operatorie dell'ospedale San Salvatore dell'Aquila - si legge in una nota diffusa dal sindacato - sta creando gravissimi problemi, che rischiano di avere ripercussioni anche sui pazienti. Una situazione non piu' sostenibile, che va affrontata in tempi rapidi, trovando un'adeguata soluzione". Inutili gli incontri con la direzione della Asl e con il responsabile del blocco operatorio come ha spiegato Gianfranco Giorgi, segretario regionale Cisl, "il clima che si respira all'interno della struttura e' pesante a causa della formulazione dei turni, che non risultano equi, e di altre situazioni che destano preoccupazione. Una parte dei dipendenti viene fortemente penalizzata - ha aggiunto Giorgi - con l'applicazione di turni non ben calibrati, che non prevedono lo stesso trattamento per tutto il personale. A questo si aggiunge una carenza di operatori che impedisce, in alcuni casi, un ottimale funzionamento dell'intera struttura e, in particolare, delle eccellenze di cui il nostro ospedale e' dotato". La Cisl inoltre evidenzia come "molti dipendenti si trovano in una condizione di stress dovuto a tale situazione, che rischia di ripercuotersi negativamente su un settore delicatissimo della sanita' pubblica. Le sale operatorie - continua Giorgi - fiore all'occhiello del San Salvatore, non possono essere messe a rischio dalla mancanza di coordinamento e da una gestione che risulta inadeguata alle esigenze della collettività. Occorre subito un intervento della direzione della Asl, che ponga fine a questo stato delle cose e che consenta ai lavoratori di riacquistare serenita' all'interno dell'ambiente di lavoro".
TRUFFA DA 2MLN DI EURO. PROMOTRICE NEI GUAI
Una promotrice chietina è stata arrestata dalla Guardia di Finanza per truffa aggravata. La donna, che operava per conto della Fineco Bank, avrebbe raggirato diciannove risparmiatori attraverso movimentazioni di denaro sui conti dei propri clienti per un valore di circa 2 milioni di euro. I risparmiatori finora individuati hanno subito danni patrimoniali che vanno da 10 mila a 417.000 euro. Dalle indagini, coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica di Chieti, Rosangela Di Stefano, è emerso che la promotrice era riuscita ad impossessarsi dei codici di accesso ai conti on-line dei risparmiatori, ad operare e gestire autonomamente i loro conti correnti e ad effettuare non solo operazioni di investimento-disinvestimento finanziario non autorizzati ma anche bonifici di somme a favore di terzi. L'indagine era partita la scorsa estate, dopo una denuncia di un giovane teatino che aveva investito quanto lasciatogli in eredità dai genitori. Per non insospettire i suoi clienti la donna presentava rendiconti fittizi in cui mostrava andamenti positivi degli investimenti fatti.
INCHIESTA SIMA: DUE PERSONE IN MANETTE
I carabinieri hanno tratto in arresto, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Pescara, il direttore di una finanziaria e un intermediario per il reato di usura. Si tratta di un 63enne di Ortona e residente a Francavilla al Mare, direttore della finanziaria Sima spa, e di un 45enne di Vasto, entrambi agli arresti domiciliari. I due sarebbero responsabili di aver taglieggiato diversi piccoli imprenditori pescaresi che, vessati da crisi economiche, si rivolgevano alla finanziaria e ottenevano prestiti a tassi usurari. Per convincere le vittime gli usurai porspettavano loro la possibilità di fantomatici affari molto vantaggiosi dai quali ricavare la necessaria liquidità per azzerare i debiti contratti. Gli indagati agivano sempre nella stessamaniera: individuavano un immobile in vendita ad un prezzo molto inferiore al suo valor, ovviamente falso; promettevano la concessione di un mutuo a tassi agevolati che poi facevano livelitare attraverso tassi usurai.
VASTO: LAPENNA VINCE LE PRIMARIE DEL PD
Sarà il sindaco uscente di Vasto, Luciano Lapenna, il candidato del Pd alla prossima tornata elettorale. L'esponente del centrosinistra ha vinto le primarie battendo il suo sfidante, Giuseppe Forte, con il 55,8 per cento dei voti, riportando 2629 voti di preferenza, contro i 2126 dell'altro candidato. Affluenza record al Palabcc di Via Conti Ricci dove sono andati a votare ben 4861 cittadini. "Le primarie sono una grande opportunita' di rilancio - ha commentato commento il senatore Tommaso Coletti, presidente provinciale del Partito Democratico - dell'azione del Partito Democratico a tutti i livelli. La possibilita' offerta ai cittadini di partecipare a scegliere i candidati nelle istituzioni costituisce un motivo di partecipazione e di sostegno alla politica del Pd". Quanto alla vittoria di Lapenna Coletti ha aggiunto "amministratore onesto ed esperto, sara' il candidato Sindaco per il Pd e, ci auguriamo, per tutta la coalizione di centrosinistra, con l'intento di continuare l'azione amministrativa in favore della citta' in un momento in cui scelte nazionali e regionali pianificheranno il futuro del territorio della Provincia di Chieti". Parole di stima sono state espresse anche al candidato sconfitto Forte. "Un grande ringraziamento a Peppino Forte - ha dichiarato Coletti - che ancora una volta ha dimostrato la sua straordinaria forza di volonta' ed il grande legame con la sua Citta'. Insieme La Penna e Forte potranno portare il Pd e la coalizione di centrosinistra a guidare l' amministrazione della citta' con l'intento, cosi' come e' stato nel passato, di fare esclusivamente gli interessi della loro comunita'".
sabato 19 marzo 2011
SEVEL, CHIODI: "LA FIAT VUOLE RIMANERE IN ABRUZZO"
"La Fiat e' determinata a rimanere in Abruzzo con la Sevel per dare sviluppo anche all'indotto della Val di Sangro". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, intervenuto questa mattina a Lanciano per una visita itinerante della Ferrovia Adriatico Sangritana spa, societa' di trasporti con socio unico la Regione Abruzzo. "E' previsto un aumento della produzione nel 2011 - ha detto Chiodi - a testimonianza dell'interesse di Fiat a continuare a produrre in Val di Sangro per dare sviluppo anche all'indotto della Sevel. Certo ci sono delle problematiche che riguardano le relazioni sindacali - ha aggiunto Chiodi - ma l'interesse comune e' quello di vincere la sfida della competitivita' per consentire alla Sevel di rimanere a lungo in Val di Sangro, anche oltre il 2017", anno in cui e' prevista la scadenza dell'accordo tra Fiat e Psa. Noi come Regione - ha concluso Chiodi - dobbiamo fare la nostra parte contribuendo a creare le condizioni migliori per facilitare la presenza di queste aziende in regione, potenziando il porto di Ortona, la stessa Sangritana e dando vita al Campus Automotive in Val di Sangro".
SUICIDIO AL CARCERE DI PESCARA
Questa mattina un detenuto del carcere di Pescara si e' suicidato. Si tratta di un uomo di 35 anni, di Lanciano che si è impiccato legando un lenzuolo alle sbarre. Il magistrato di turno ha disposto l'autopsia. Oltre al medico del carcere e' intervenuto anche il 118, ma l'uomo era gia' morto.
THAILANDIA: AVREBBE FATTO UCCIDERE IL SOCIO. ARRESTATO ABRUZZESE
Avrebbe commissionato l'omicidio del socio in affari e per questo un uomo di 43 anni, originario di Tortoreto è stato arrestato in Thailandia. L'uomo, gestiva insieme alla vittima, un albergo a Phuket, ma avrebb assoldato un killer dietro pagamento di 150mila bath, ovvero circa 3500 euro, affinchè uccidesse il suo socio Luciano Butti, per una questione di soldi. Il sicario è ancora ricercato, mentre l'abruzzese, che continua a professare la sua innocenza, è stato rinchiuso a Phuket, ma già lunedì potrebbe uscire su cauzione.
STELLA MARIS: PUBBLICATO IL BANDO
E' stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea il bando per la procedura di finanza di progetto relativo all'ex colonia Stella Maris di Montesilvano per un importo di 6 milioni di euro. Lo hanno annunciato il presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa, e l'assessore al Patrimonio Aurelio Cilli, ricordando che con questo bando si punta alla creazione di un "polo regionale delle eccellenze culturali, enogastronomiche e turistiche dell'Abruzzo". Questa e' solo la prima fase della procedura di "finanza di progetto" che portera' alla realizzazione e ristrutturazione dell'edificio a forma di aeroplano. Si tratta cioe' di una prima gara, senza aggiudicazione, mettono in evidenza i due amministratori, perche' e' finalizzata alla individuazione del promotore del progetto. La scadenza per la presentazione dei progetti preliminari e' fissata alle ore 12 del 14 giugno 2011.
PESCA, FEBBO: " PREVENZIONE E FORMAZIONE PER LA SICUREZZA"
Un'importante occasione di confronto, ma soprattutto di formazione, legata alla vita e all'attivita' degli operatori del settore. Questo l'obiettivo del seminario "Sicurezza sul lavoro nella pesca professionale: normativa, responsabilita', necessita'", che si e' svolto a Pescara presso la sala conferenze della Fondazione Pescarabruzzo. "L'appuntamento - ha spiegato l'assessore al ramo della Regione Abruzzo, Mauro Febbo, che ha aperto la giornata - rientra nell'ambito del progetto "Faro" che l'Assessorato alla Pesca ha avviato lo scorso anno, al fine di mettere in campo una serie di azioni e percorsi formativi sperimentali, dedicati all'adeguamento e allo sviluppo delle risorse umane nel settore. Le problematiche legate al mondo della pesca - ha aggiunto l'assessore Febbo - riguardano soprattutto sicurezza e prevenzione che spesso non vengono affrontate in maniera adeguata. I dati a nostra disposizione dimostrano che e' necessario intervenire in modo deciso affinche' ci siano le migliori condizioni sui luoghi di lavoro.
OPERAZIONE CRASH: 5 ARRESTI
Cinque ordini di custodia cautelare in carcere, quattro indagati e rilevante materiale illegale sequestrato. Sono questi i risultati dell'operazione "Crash", condotta dalla Polizia di Vasto e durata per circa 6 mesi. I 5 avevano costituito una vera e propria banda dedita alle estorsioni, alle rapine e al traffico di droga. Le loro mire si stavano per spostare ora sullo sfruttamento della prostituzione. Nell'attività di estorsione, che aveva fruttato loro circa 50 mila euro, la banda recuperava crediti, anche per conto terzi, ricorrendo a minacce e a violenze, con l'uso di katane, ovvero delle spade giapponesi, quattro delle quali scoperte e sequestrate stamani, nel corso delle perquisizioni domiciliari. Oltre alle spade gli agenti hanno sequestato anche un'accetta, un bastone telescopico, una carabina ad aria compressa, tre bilancini di precisione, 3 grammi di cocaina e 2 di hashish. I reati contestati nell'ambito dell'associazione sono estorsione, lesioni personali, sfruttamento della prostituzione, minacce aggravate.
TROVATO CADAVERE DI UN UOMO IN AUTO A PESCARA
Il cadavere di un uomo, con addosso un passamontagna, e' stato ritrovato questa mattina a Pescara all'interno di un'auto. Si tratterebbe di un 32enne di Spoltore, che stando alle prime ricostruzioni si sarebbe suicidato. L'auto, una utilitaria nera, è stata trovata parcheggiata nei pressi del rilevato ferroviario, in via de Gasperi, dalla ex fidanzata del giovane che abita proprio in quella zona e che ha allertato i soccorsi. Sul posto vigili del fuoco, polizia municipale e carabinieri. Tra le gambe la vittima aveva una pistola 9 x 21 e affianco a lui gli investigatori hanno trovato due biglietti per i genitori e per la ex fidanzata. Alla base del tragico gesto, infatti, ci sarebbero ragioni sentimentali. Il 32enne si era lasicato circa un mese fa con la sua fidanzata. La donna, colta da malore, e' stata trasportata in ospedale a Pescara dove viene tenuta in osservazione.
AVEZZANO: SPARATORIA DAVANTI L'OSPEDALE
Un pugile avezzanese è rimasto ferito questa mattina all'alba in una sparatoria davanti al pronto soccorso dell'ospedale di Avezzano. A far partire il colpo, che ha raggiunto l'uomo all'addome, è stato un agente di polizia penitenziaria. Secondo una prima ricostruzione, tutto sarebbe nato da discussione, degenerata in rissa, avvenuta durante la notte tra il fratello del pugile e il fratello dell'agente. Quest'ultimo si trovava in ospedale, proprio per farsi medicare le ferite riportate poche ore prima. All'alba anche il fratello del pugile sarebbe giunto al pronto soccorso affermando di accusare dei malori alla pancia ma non dovuti alla lite precedente. Tra la guardia giurata, che sembra fosse all'ospedale per assistere il fratello ferito, e l'uomo ne sarebbe nata una nuova una lite in cui sarebbe spuntata la pistola. Poco dopo sarebbe infine arrivato il pugile raggiunto da un proiettile sparato all'esterno dei cancelli del pronto soccorso. L'agente è stato arrestato.
venerdì 18 marzo 2011
CROLLO FACOLTA' DI INGEGNERIA. UDIENZA RINVIATA
E' stata rinviata al primo aprile a causa dello sciopero nazionale degli avvocati penalisti, l'udienza preliminare fissata per oggi relativa al crollo della sede della facolta' di Ingegneria a Roio. Tra i 7 imputati per disastro colposo, i progettisti Ludovico Rolli e Giulio Fioravanti di Roma e Massimo Calda, di Bologna e gli ingegneri Carmine Benedetto, aquilano, Sergio Basile, Ernesto Papale e Giovanni Cecere. Nella precedente udienza era stata discussa la perizia depositata dal consulente del gup, Paolo Venditti, nominato in sede di incidente probatorio, nella quale l'esperto ha evidenziato come sussistano delle differenze tra i progetti e la realizzazione della struttura, tesi rigettate dagli avvocati dei progettisti. Sempre in quell'occasione era stata avanzata la richiesta di rito abbreviato dai legali dei progettisti, Ludovico Rolli, Giulio Fioravanti e Massimo Calda. Gli altri imputati, invece, hanno scelto di percorrere il rito ordinario.
OCCUPATO L'OSPEDALE DI SULMONA
Impedire il trasferimento dei reparti dall'ala vecchia a quella nuova dell'ospedale di Sulmona. Con questo intento la Cisl Funzione Pubblica appoggiata dal tribunale per i diritti del malato, ha occupato questa mattina la struttura sanitaria peligna, bloccando tutte le attività e "cacciando" dal suo ufficio il direttore sanitario Tonio Di Biase. All'esterno dell'ospedale sono stati affissi striscioni con le scritte "Occupato" e "Ora basta". "Il trasferimento dei reparti predisposto dalla direzione generale - spiegano i sindacati - nasconde dietro l'apparenza della logistica una possibile manovra di smantellamento". Nell'ala nuova, che la Cisl ha denunciato essere anch'essa inagibile, entrerebbero infatti solo 108 posti letto, rispetto ai 164 assegnati al nosocomio sulmonese. "Posti letto e reparti - continua la Cisl - che rischiano di non essere mai più restituiti a Sulmona". Oggi è previsto un incontro tra il deputato Maurizio Scelli, il direttore generale Giancarlo Silveri e il sindaco di Sulmona Fabio Federico.
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