sabato 19 luglio 2008
TENTA IL SUICIDIO IN CARCERE, FERMATO DAGLI AGENTI
Aveva ricevuto comunicazione di una difficolta' in ambito affettivo, per questo ha tentato il tragico ultimo gesto, quello che almeno dieci detenuti delle carceri italiane mettono in campo quotidianamente per sfuggire alle difficolta' legate a fattori esterni e non al tenore di detenzione. E' accaduto questa notte nel penitenziario di Sulmona, dove si trova associato Ottaviano Del Turco. Un 50 enne, internato poiche' destinatario di misura di sicurezza, dopo aver interloquito con i suoi familiari e' apparso fortemente sotto stress. La sua condizione psicologica, fortunatamente, non e' sfuggita agli operatori di Polizia penitenziaria, che hanno subito chiesto l'intervento di un assistente sociale per un colloquio con il soggetto, a seguito del quale e' emersa una esigenza di attenzione particolare verso la persona. Ma e' bastato un momento, quello in cui si decide che ormai e' meglio finirla, con un tentativo di soffocamento. Gli agenti in servizio sono riusciti a coglierlo sul fatto, tanto che non e' stato necessario il ricorso alle cure mediche. Il direttore del carcere, Sergio Romice, si e' recato subito in visita presso l'internato, rimanendo a colloquio con lui per oltre due ore, riuscendo a stabilizzarlo emotivamente. Per tutta la notte, in quella cella, si sono susseguiti i turni degli operatori del carcere che si sono confidati con il soggetto, il quale, alla fine, si e' placato e addormentato.
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