Nel secondo trimestre del 2008 le saracinesche abbassate nel mondo del commercio sono state 1.159, "con una tendenza preoccupante nella provincia di Pescara". E' la fotografia scattata dal centro studi di Confesercenti Abruzzo su dati Movimprese-Unioncamere, relativa al settore del commercio. In particolare nella provincia di Pescara le imprese che hanno chiuso i battenti sono state 544, con un saldo negativo rispetto alle nuove aziende di 176 unita'. Situazione migliore nelle altre province, l'innesto di nuove imprese,ovunque, supera, infatti, il numero delle cessazioni di attivita'. Particolarmente positiva la performance delle province di Teramo e Chieti, mentre nell'aquilano il fenomeno "e' meno dirompente".
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