giovedì 7 agosto 2008

CASO DEL TURCO: RITIRATO RICORSO AL RIESAME. INCIDENTE PROBATORIO L'8 SETTEMBRE

Ritirati, al Tribunale del Riesame dell'Aquila, tutti i ricorsi contro le ordinanze cautelari emesse nell'ambito dell'inchiesta sulle tangenti nella sanità che ha coinvolto il presidente della Giunta regionale d'Abruzzo, Ottaviano Del Turco, ed altre nove persone. Il Riesame ha dunque ritenuto i ricorsi inammissibili. L'organo giudiziario avrebbe dovuto decidere sulla scarcerazione dello stesso Del Turco, di Lamberto Quarta, Camillo Cesarone, Luigi Conga, Antonio Boschetti e di Gianluca Zelli. Il Riesame si era già pronunciato contro l'istanza di revoca dei domiciliari per Vito Domenici, ex assessore alla Sanità della precedente Giunta di centrodestra. Le ordinanze di custodia cautelare fissano come termine il 14 agosto, un mese esatto dagli arresti, ma la Procura di Pescara, guidata da Nicola Trifuoggi, potrebbe chiedere al gip di prolungare la detenzione per motivi di indagine. Ora l'attenzione si sposta all'8 settembre, data fissata per l'incidente probatorio, quando Angelini si troverà di fronte tutti gli indagati. Intanto, il legale di Boschetti ha annunciato che presenterà al gip Maria Michela Di Fine, istanza di scarcerazione per il suo assistito o quanto meno gli arresti domiciliari.
Continua intanto a tenere banco il toto-nomi per la candidatura a Governatore della Regione. Per le elezioni, che sembrano oramai certe il 30 novembre, il centrodestra sembra orientato su Mario Pescante, 70enne parlamentare del Pdl ex presidente del Coni, originario di Avezzano. L'ipotesi è considerata «forte e attendibile» ed eviterebbe tensioni nel partito tensioni tra gli altri possibili candidati, tra cui il senatore Filippo Piccone, il sindaco di Teramo, Gianni Chiodi, il capogruppo alla Regione, Nazario Pagano e il parlamentare Maurizio Scelli. Lo scoglio da superare sembra il gradimento di An che ha puntato sul senatore Fabrizio Di Stefano. Sul fronte centrosinistra, i nomi più caldi sono quelli di Enrico Paolini, per il ruolo politico-istituzionale che ha assunto sia come presidente vicario, poi quello del senatore Giovanni Legnini (che aveva già declinato l'invito) e il deputato Lanfranco Tenaglia, ministro ombra della giustizia. C'è anche una new entry, il deputato Pd Tommaso Ginoble, ex assessore regionale ai trasporti.
ac

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