Non spetta al Parco Regionale Sirente Velino, ma alla Regione Abruzzo, il compito di risarcire i danni causati dalla fauna selvatica, principio stabilito dal Giudice di Pace di Sulmona chiamato in causa dall'Ente parco su una richiesta di risarcimento danni per "legittimazione passiva" avanzata da un cittadino. Il Giudice, sulla base di diverse leggi regionali e nazionali e di recenti sentenze emesse dalla terza sezione della Suprema Corte di Cassazione ha "assolto" il Parco regionale Sirente Velino e girato la "responsabilità" alla Regione. "E' un pronunciamento importante per il Parco", afferma il Presidente dell'area protetta abruzzese, Nazzareno Fidanza, "su una questione controversa che ha bisogno di regole certe per mettere fine all'incertezza sulle competenze di legge per gli indennizzi a chi subisce danni da fauna selvatica". Il problema si trascina da anni senza che si riescano a fissare dei punti fermi, evitando cosi' anche i contenziosi che spesso approdano nei tribunali.
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