giovedì 4 settembre 2008

CARO FRUTTA E ORTAGGI

I prezzi agricoli alla produzione in luglio sono diminuiti del 6,5 per cento rispetto al mese precedente, mentre lo stesso aumento dell' 11,4 per cento registrato nei confronti dello stesso periodo del 2007 è ben inferiore agli incrementi che, in dodici mesi, si sono avuti nei vari passaggi della filiera. A segnalarlo è la Cia-Confederazione italiana agricoltori - «per la quale i cali congiunturali evidenziatisi sui campi, in particolare per frutta e ortaggi, dovrebbero quanto meno bloccare i listini sino alle vendite al dettaglio». Gli aumenti che si sono avuti in questi ultimi due anni -avverte la Cia- sono determinati da altri fattori: le filiere agroalimentari troppo lunghe, la logistica infrastrutturale, i trasporti insufficienti e costosi, gli incrementi tariffari, e, non ultime, le speculazioni.
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