La provincia di Teramo alla ripresa delle attività produttive conta ben 253 posti di lavoro in meno. "Un dato grave", commenta il segretario della Cgil Giampaolo Di Odoardo, "se si aggiunge l'assenza di nuove assunzioni". Una situazione sofferta che interessa non solo l'industria ma sta coinvolgendo anche gli altri settori, primi fra tutti il commercio. Molti sono infatti i contratti a tempo pieno trasformati in part-time soprattutto nella grande distribuzione, a conferma dei tanti segnali che indicano una forte contrazione dei consumi. L'aumento delle ore di cassa integrazione, i licenziamenti, la percentuale elevata del lavoro nero sono la fotografia della situazione economica della provincia teramana.
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