sabato 13 settembre 2008

Giunta comunale di Pescocostanzo condannata dalla Corte dei Conti

La giunta comunale di Pescocostanzo, presieduta dal sindaco Pasqualino Del Cimmuto, e' stata condannata dalla sezione regionale d'Abruzzo della Corte dei Conti. al risarcimento di circa 12 mila euro per danno erariale nei confronti del Comune. La vicenda e' nata da un esposto dei consiglieri di opposizione, presentato nel marzo 2006 alla Procura della Corte dei Conti. Nel documento si spiegava che l'amministrazione aveva proceduto ad affidare un incarico di "consulenza generale" ad un avvocato di Popoli, Tommaso Marchese. Quest'ultimo aveva il compito di partecipare ed assistere a riunioni, trattative ed in tutte le attività stragiudiziali doveva provvedere alla "stesura di particolari proposte di deliberazione, di ordinanze e provvedimenti in genere, di competenza degli organi istituzionali". Per tutti questi incarichi il professionista è stato pagato a prestazione e senza stabilire alcun compenso predeterminato (applicazione dei minimi tariffari).
gm

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