Su disposizione della Procura di Pescara il Corpo forestale dello Stato, coordinato da Guido Conti, ha posto sotto sequestro preventivo l'impianto di compostaggio della società 'Ecoest srl' situato in via Tamigi a Montesilvano. Dalle indagini, durate 7 mesi, e' emerso che l'impianto produceva un compost contenente tra l'altro cadmio, zinco, rame e idrocarburi pesanti. Questo compost - appositamente analizzato - veniva poi utilizzato da aziende inconsapevoli della sua pericolosità nelle campagne situate in quattro diversi comuni della provincia di Chieti dove venivano coltivati, tra l'altro, grano e foraggio. I rifiuti finiti nel mirino della forestale ammontano a circa 12 mila tonnellate provenienti da varie regioni
gm
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