martedì 7 ottobre 2008

MOBBING: NOVITA' DALLA CASSAZIONE

Aumentano i casi di mobbing al lavoro e sono sempre più le persone che denunciano casi di sopraffazione finché non si finisce di fronte ad un giudice. Ma dalla Cassazione arrivano delle novità: se prima era necessario un arco temporale di minimo sei mesi durante i quali il dipendente era vittima dell'attività persecutoria, ora invece non sussiste più l'arco temporale ma si parla di mobbing anche se i comportamenti vessatori e discriminatori sono reiterati solo per qualche mese.Inoltre, non solo le offese o gli insulti fanno parte del mobbing ma anche lo spostamento del lavoratore ad incarichi meno importanti è considerato un'offesa. Va ricordato che non è più obbligatoria una diagnosi medica per accertare una sindrome ma basta la violazione dei diritti per aprire una causa.
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