mercoledì 7 gennaio 2009

CONTROLLI IN FRANTOI OLEARI NEL CHIETINO, 12 VIOLAZIONI

Con la fine dell'anno e' terminata nella provincia di Chieti anche la campagna di controllo dei frantoi oleari promossa dal Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Chieti per verificare la gestione delle acque di vegetazione prodotte a seguito della molitura delle olive dell'ultima raccolta autunnale. I controlli, svolti a partire dal mese di novembre scorso dal personale di 12 Comandi Stazione Forestale dipendenti, hanno interessato 92 frantoi oleari tra quelli presenti nel territorio della provincia di Chieti: al momento del sopralluogo essi avevano gia' sottoposto a molitura piu' di 7.200 tonnellate di olive. Sono state accertate 12 violazioni amministrative, per lo piu' per la cattiva gestione delle acque reflue, per una somma di oltre 3.400 euro di sanzioni. Si e' trattato, in generale, del cattivo spandimento delle acque di vegetazione sui terreni dove era stata autorizzata, da parte dei Sindaci dei Comuni interessati, la fertirrigazione. In due casi, a Giuliano Teatino ed a Vasto, si e' anche giunti alla denuncia dei frantoiani in quanto dalle vasche di raccolta, presenti nei loro impianti, le acque di vegetazione venivano fatte defluire direttamente nel terreno o nei fossi di scolo naturali, andando quindi ad inquinare i corsi d'acqua superficiali e le falde sottostanti. L'impianto di Giuliano Teatino e' stato anche posto sotto sequestro in quanto non era stato attivato alcun tipo di depurazione o di riutilizzo delle acque di vegetazione, neanche la fertirrigazione dei terreni agricoli: al contrario, esse venivano scaricate direttamente in un fosso le cui acque defluivano poi verso il Fiume Foro.

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