Con il voto contrario di Rifondazione comunista, l'astensione dei gruppi consiliari di Pd e Idv e il voto favorevole della maggioranza di centrodestra, il Consiglio regionale ha approvato ieri il Piano Casa. Si tratta di una legge che va a completare l'iter nazionale sul Piano Casa concordato con il Governo in sede di Conferenza delle Regioni. I privati potranno ampliare fino ad un massimo di 200 metri cubi, con un intervento minimo di 9 metri quadrati. Inoltre, sempre i privati che abbattono le abitazioni potranno ricostruire fino a un massimo del 65% di cubatura in piu', se le nuove costruzioni saranno realizzate con particolari materiali di bioedilizia elevando un edificio catalogabile in classe energetica B. Le norme riportate nel Piano Casa non si applicano alle aree vincolate di qualunque genere, come pure nelle zone ''A'' di centro storico. I Comuni sono tenuti a recepire la legge entro 120 giorni dall'entrata in vigore e in ogni caso gli incentivi hanno valore di 24 mesi. Per i comuni inseriti nel cratere del terremoto, gli incentivi della presente legge hanno una validita' maggiore, pari alla durata dello stato di emergenza superiore anche ai 24 mesi.
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