Tutti i Comuni aquilani hanno diritto all'esenzione dal pagamento dei contributi fiscali, compreso il versamento dell'Irpef. Lo ha stabilito il Consiglio di Stato accogliendo di fatto il ricorso presentato dall'associazione commercialisti di Sulmona. Il ricorso, rigettato in un primo momento dal Tar, contestava la decisione del Governo di esentare dalle tasse solo quelle popolazioni residenti nei Comuni inseriti dalla Protezione civile nel cratere del sisma. L'ordinanza che ha effetto immediato si estende anche alle popolazioni della Provincia dell'Aquila che non rientrano nell'elenco dei Comuni maggiormente colpiti dal sisma, ma che hanno subito danni a tutte le attività economiche, con la sostanziale paralisi nei settori del commercio, dell'artigianato, del lavoro autonomo e del turismo. Previsti inoltre contributi fino a 150 mila euro per gli edifici in categoria "E", e fino ad 80 mila euro per le abitazioni in categoria "A"; "b" e "C".
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