venerdì 4 giugno 2010

CROLLO INGEGNERIA: RINVIO AL 25 GIUGNO

E' stata rinviata al 25 giugno l'udienza preliminare per il crollo della sede della facolta' di ingegneria dell'universita' dell'Aquila, filone della maxi inchiesta sul terremoto nell'ambito del quale la Procura ha chiesto al Gup il processo per sette indagati con l'ipotesi di reato di disastro colposo. In origine i pm avevano emesso nove avvisi di garanzia, ma per due persone, dopo la presentazione delle controdeduzioni, e' stata presentata al Gip la richiesta di archiviazione. Il motivo del rinvio, al 25 giugno prossimo è collegata alla richiesta dei difensori dei sette indagati per disastro colposo di un incidente probatorio per integrare la relazione tecnica alla base dell'accusa formulata dalla Procura che, secondo i legali in questione, presenterebbe degli elementi contestabili. Nonostante il no del Pm, il Gup, Giuseppe Grieco, l'ha concessa, nominando come tecnico l'ingegner Paolo Venditti di Avezzano, esperto di questioni sismiche. Intanto sono state due le costituzioni di parte civile nell' 'udienza preliminare per il crollo della sede della facoltà di ingegneria: l'Università dell'Aquila che ha chiesto un risarcimento di oltre 9 milioni di euro complessivi, 5,6 milioni di euro per i danni patrimoniali e 4 milioni per i danni non patrimoniali, in particolare per le mancate iscrizioni dopo il crollo; e poi l'associazione onlus Cittadinanzattiva che ha chiesto un risarcimento di 100 mila euro. Le due costituzione sono state contestate dai legali difensori.

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