Emergenza rifiuti in molto comuni dell'Abruzzo. A partire dal 1 gennaio, infatti, è stata chiusa la discarica intercomunale di Cerratina e ben 53 comuni frentani e alcuni paesi dell'aquilano e del teramano già da 4 giorni non hanno la possibilità di smaltire i rifiuti. L'impianto di Lanciano è stato chiuso a causa del mancato rinnovo dell'autorizzazione regionale per l'impianto di pretrattamento obbligatorio per legge e la situazione appare problematica, anche se in via del tutto eccezionale a partiore da questa mattina e per due giorni i rifiuti potranno essere smaltiti nella discarica marsicana di Aielli. Da giorni molti comuni hanno i rifiuti non raccolti per strada con problemi igienico sanitari. Sulla vicenda presidente dell'assemblea consortile dichiara che "La situazione venutasi a creare ha dell'incredibile - ha dichiarato il sindaco di Lanciano Filippo Paolini -, ed è frutto di assoluta negligenza del consorzio smaltimento rifiuti di Lanciano che non ha richiesto in tempo alla regione il rinnovo dell'autorizzazione dell'impianto mobile di pretrattamento". Questo pomeriggio il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, firmera' l'ordinanza di autorizzazione dell'utilizzo dell'impianto. E' quanto ha dichiarato Gianpanfilo Tartaglia, presidente della Eco.Lan. Spa, la societa' per azioni nata al posto dell'ex Consorzio Comprensoriale Smaltimento Rifiuti Lanciano che gestisce i rifiuti di 53 comuni dell'hinterland lancianese. "C'e' stato un problema di tempi-ha precisato Tartaglia- sull'autorizzazione dell'impianto mobile che prefiltra i rifiuti a Cerratina dovuto alla comunicazione recente della Regione Abruzzo in merito alla nuova normativa per le autorizzazioni di questi impianti: avevamo chiesto lumi il 25 novembre, la risposta ci e' arrivata via fax alle ore 10.23 del 31 dicembre. Mentre lavoravamo alla riattivazione della procedura per l'autorizzazione secondo le nuovo disposizioni, abbiamo evitato i disservizi ai 53 comuni grazie all'encomiabile lavoro dell'ufficio tecnico: i comuni montani non hanno nessun problema perche' conferiscono nei 3 centri di raccolta, mentre qualche camion e' rimasto pieno nei centri piu' grandi come Lanciano. In ogni caso - aggiunge Tartaglia - non ho visto in strada rifiuti come a Napoli, non ci sono stati disservizi e grazie alle disponibilita' accordataci a conferire rifiuti dalla discarica di Aielli, nella Marsica e dalla discarica di Civeta, nel Vastese, abbiamo potuto contenere le problematiche che si sarebbero potute creare".
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