venerdì 18 luglio 2008

LE PROSTITUTE INVOCANO PIU' PRIVACY

‹‹Niente telecamere, violano la nostra privacy››. Minacciano di appellarsi al Garante alcune prostitute della Bonifica del Tronto perché venga rispettato il loro diritto a frequentare a viso aperto i marciapiedi del sesso. ‹‹A seguito dell’ordinanza del sindaco di Controguerra, e della minaccia di installare telecamere, abbiamo rilevato forti lamentele da parte delle persone che si prostituiscono. Temono la diminuzione dei clienti che, dicono, hanno paura delle telecamere››, riferisce Marco Bufo, coordinatore dell’associazione “On the road”. ‹‹Alcune hanno anche chiesto consulenza legale perché, non essendo la prostituzione un reato, vogliono vedere rispettata la loro privacy».
AC

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