Sei persone denunciate, due locali notturni sottoposti a sequestro preventivo. E' il bilancio di un'operazione condotta questa notte dagli uomini della Squadra Mobile della Questura di Chieti e dal Commissariato di Atri al termine di un'indagine avviata a fine 2005 e che si e' intensificata negli ultimi mesi. Il reato ipotizzato per i sei indagati e' quello di associazione per delinquere finalizzata all'agevolazione e al favoreggiamento della prostituzione. Quello ricostruito dalla Mobile teatina e' un giro di giovani e belle ragazze provenienti da Paesi dell'est europeo con la promessa di un lavoro ma sin dal loro ingresso in Italia erano di fatto gravate da un debito di duemila euro che si trasformava in soggezione psicologica abbinata a rigidissimi controlli. Secondo gli investigatori le entraineuse venivano abbordate nei locali ma i rapporti sessuali venivano consumati in prevalenza nella abitazioni dei clienti e in albergo: la tariffa era di 20 euro ogni 15 minuti. Ogni sei mesi, poi, arrivavano nuove ragazze
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento