Multa il capo che fuma in ufficio. Il sottoposto non ha fatto sconti: 55 euro. E' accaduto ieri nella sede del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, a Pescasseroli. Dove sono in bella evidenza i cartelli di divieto. «Più volte avevo richiamato il mio superiore perché non sopporto il cattivo odore delle sigarette», sottolinea Amedeo Sforza, coordinatore dei guardiaparco dell'Alto Sangro, che ha applicato alla lettera la legge sulla tutela della salute. «E' chiara e va rispettata», aggiunge Sforza, «soprattutto all'interno di uffici chiamati a tutelare l'ambiente. Ho ricevuto i complimenti di alcuni miei colleghi».
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