La scure del governo si abbatte pesantemente sul sistema scuola in Abruzzo: solo quest'anno la regione ha perso 356 posti da docente rispetto al 2007 e per i prossimi tre anni sono previsti tagli per 1500 posti da insegnante e 500 posti tra personale amministrativo e Ata. A farne le spese saranno soprattutto le province di Chieti e dell'Aquila e trasversalmente tutte le scuole dalle elementari alle superiori. I dati sono stati resi noti ieri dai segretari regionali delle associazioni sindacali della scuola: Cgil, Cisl, Uil e Snals che si dicono pronti ad intraprendere durante l'anno scolastico manifestazioni e mobilitazioni in tutta la regione.
gm
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