giovedì 3 giugno 2010

IL PREFETTO IURATO SOTTO INCHIESTA

Il neo Prefetto de L'Aquila, Giovanna Iurato, è indagata a Napoli con l'accusa di concorso in turbativa d'asta, nell'ambito dell'inchiesta su alcuni appalti per la sicurezza. La notizia, riportata oggi da alcuni quotidiani, ha trovato conferma in ambienti giudiziari. L'attuale prefetto, che fino a poco tempo fa era direttore centrale dei servizi tecnico logistici e della gestione patrimoniale del Dipartimento, era stata ascoltata dai magistrati partenopei - il procuratore aggiunto Rosario Cantelmo ed i sostituti Vincenzo D'Onofrio, Raffaello Falcone e Pierpaolo Filippelli - per oltre tre ore lunedì scorso, come persona informata dei fatti. Dopo questa deposizione, però, i pm hanno deciso di indagarla per concorso in turbativa d'asta. L'ipotesi al centro dell'inchiesta è che alcuni appalti per migliorare la sicurezza a Napoli (costruzioni di caserme, realizzazione di impianti per la videosorveglianza, trasferimento del Cen - il centro elaborazione dati della polizia a Napoli - dalla caserma di via Conte della Cerra a quella dismessa di Capodimonte) siano stati aggiudicati in maniera illecita. L'appalto per il Cen, per un ammontare di circa 37 milioni di euro, fu aggiudicato ad un consorzio temporaneo di imprese guidato da Elsag Datamat, società del gruppo Finmeccanica, ma non fu attuato.

Nessun commento: