mercoledì 31 agosto 2011

TRUFFE ON LINE: 2 DENUNCE

Due persone, lui di 29anni e lei di 18, sono state denunciate dalla Polizia Postale di Pescara per phishing e frode informatica. Le indagine sono scattate a seguito della denuncia di una 25enne pescarese, alla quale erano stati rubati 600 euro dalla sua postepay. I soldi a lei sottratti erano stati versati su altre due carte postepay risultate intestate a due italiani, una ragazza di 24 anni di Lecco ed un 33enne di Verona. Entrambi però erano stati a loro volta vittima di phishing. Sulla carta del veronese, infatti, erano transitati migliaia di euro prelevati illecitamente col meccanismo del phishing da altri conti, versati sulla sua postepay e poi girati ad una società di scommesse con sede in Gran Bretagna. Le indagini hanno quindi permesso di appurare che le connessioni internet che accomunavano tutte le vittime risultavano partite da un'abitazione della provincia di Pavia, dove vivevano i due denunciati.

ACQUE INQUINATE: DENUNCE E MULTE

Gli agenti del Corpo Forestale dello Stato di Fontecchio hanno denunciato il sindaco di Tione degli Abruzzi e la societa' che ha in appalto la gestione e la manutenzione del sistema di depurazione, per una serie di violazioni in materia ambientale. Inoltre gli inquirenti hanno elevato al Comune una "salata" sanzione amministrativa per 60 mila euro. I denunciati con le loro condotte negligenti avrebbero causato alterazione paesaggistica ed ambientale all'interno del Parco Sirente Velino.  La vicenda, sulla quale sara' la magistratura dell'Aquila a chiarire le responsabilita', riguarda uno sversamento di acque reflue a Goriano Valli nel territorio di Tione degli Abruzzi, dovuto ad una grave mancanza di manutenzione del sistema della rete di depurazione. 

SCANO: ORSO METTE IN FUGA RAGAZZINI

Ha terrorizzato dieci ragazzini di Scanno, in provincia dell'Aquila, tra i 9 e i 14 anni, che stavano giocando a pallone in un piazzale. L'intruso è un orso che aveva già fatto la sua comparsa la settimana scorsa in una piazzetta storica nel pieno centro del paese dove si tiene la cerimonia del Premio Scanno. Altre incursioni, nell'ultima settimana, sono avvenute a Bisegna e nella frazione di S. Sebastiano, nel versante marsicano del Parco, tutte in pieno giorno.

AFFITTA IN NERO CASA INAGIBILE

Truffa aggravata. Con quest'accusa una 39enne aquilana è stata denunciata dai carabinieri dell'Aquila. Secondo gli uomini dell'Arma, la donna avrebbe ottenuto indebitamente un alloggio per i terremotati, non avendone diritto. L'imprenditrice, aveva dichiarato di abitare in un alloggio inagibile, che invece era affittato in nero a tre studenti, mentre abitava in un edificio di categoria "B" per il quale non e' previsto il dirtitto ad alloggi di emergenza.

SPACCIO: FRATELLI IN MANETTE

Dure fratelli di Silvi, lei di 34 anni e lui di 21, sono stati arrestati ieri dai Carabinieri di Giulianova. I due sono stati colti in flagranza di reato, mentre cedevano una dose di hashish ad un giovane. La donna, bloccata e perquisita, e' stata trovata in possesso di ulteriori due grammi. Alla vista dei carabinieri, il fratello minore che si trovava nell'atrio della loro abitazione ha cercato di dileguarsi ma e' stato fermato e perquisito. Aveva con se' un involucro contenente 60 grammi di hashish, di cui 10 gia' suddivisi in dosi, nonche' un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento.

SOPPRESSIONE COMUNI: INCONTRO DEI SINDACI

E' prevista per sabato mattina una riunione dei Sindaci abruzzesi dei Comuni sotto i 1000 abitanti, per manifestare contro la soppressione dei piccoli Comuni prevista dal D.L. 138/2011. Antonio Di Marco leader di questa manifestazione dichiara: "Ho voluto riunire i sindaci abruzzesi perche' e' necessario tenere alta l'attenzione su questo argomento finche' il D.L. non sara' approvato definitivamente con le modifiche che ci aspettiamo. Noi sindaci saremo presenti con fascia tricolore e gonfalone e abbiamo esteso a tutta la cittadinanza l'invito ad esserci. Speriamo che questa volta i quattro presidenti di Provincia saranno al nostro fianco. Di sicuro - conclue Di Maco - tra coloro che hanno confermato la propria adesione ci sono il consigliere regionale Camillo D'Alessandro, Grazia Francescato, Legambiente Abruzzo, e il presidente dell'Anci Abruzzo, Antonio Centi".

TAGLI AL SOCIALE: CORTEO FUNEBRE A PESCARA

Hanno sfilato in un vero e proprio corteo funebre, con tanto di carro e banda, i disabili pescaresi, che questa mattina si sono ritrovati a Piazza Sant'Andrea per celebrare i "funerali di pensioni di invalidita' e indennita' di accompagnamento". I portatori di handicap hanno raggiunto piazza Italia in questa marcia funebre per testimoniare lo "sdegno nei confronti del governo e della manovra" che ha previsto tagli al sociale. Con loro sono scesi in piazza, tra gli altri, il deputato abruzzese del Pd Vittoria D'Incecco vestita a lutto, l'assessore provinciale alle politiche sociali Valter Cozzi, il segretario regionale del Pd Silvio Paolucci, i consiglieri regionali Marinella Sclocco e Valter Caporale, il segretario provinciale della Cgil, Paolo Castellucci, e Marco Fars in rapresentanza di Rifondazione Comunista. Tanti i cartelli di protesta preparati dagli oltre 50 disabili, coordinati da Claudio Ferrante. "Non fiori ma il ripristino dei diritti", si legge sui manifesti funebri che i disabili si sono appuntati sulle spalle mentre i cartelli esposti parlano di "olocausto silenzioso dei disabili" , ed evidenziano che "vi basterebbe un grammo di vergogna per rendervi conto dei nostri sacrifici". E ancora: "chi nega i diritti cancella le persone". Ad aprire la sfilata un grande striscione con su scritto "Figli di un Dio minore" e subito dietro una piccola banda vestita a lutto con tanto di veletta nera e subito dopo il carro funebre con una carrozzina vuota all'interno. Claudio Ferrante ha annunciato che un altro funerale si terrà a Roma, davanti Montecitorio. "Come ci siamo fatti sentire qui - ha dichiarato - ci faremo sentire a Roma ma chiediamo alle istituzioni un impegno chiaro affinche' non vengano toccate indennita' e pensioni". A margine del corteo il parlamentare Vittoria D'Incecco ha annunciato che "saremo vicini a questa gente - ha detto - non solo fisicamente, come avvenuto oggi, ma fattivamente con ordini del giorno, emendamenti e mozioni, garantendo il nostro apporto in aula contro le decisioni vergognose di questa maggioranza che sacrifica i servizi essenziali delle fasce piu' deboli". E proprio contro il governo si e' alzata la voce dei disabili che urlavano "Vergogna" e su un cartello hanno scritto: "La mia famiglia non ce la fa piu', Berlusconi adottami!". Al termine della manifestazione e' previsto un incontro con il prefetto Vincenzo D'Antuono.

OGGI I FUNERALI DEL PICCOLO FRANCESCO

Si terranno oggi alle 16:30, presso la Chiesa del Mare di Pescara, i funerali del piccolo Francesco, il bimbo morto all'ottavo mese di gravidanza. La madre, Federica Cialdella,  aveva accusato forti dolori addominali e per questo si era recata per due volte all'ospedale di Chieti, ma era stata subito dimessa. La donna si era a quel punto rivolta all'ospedale di Pescara e lì perse il bambino. Secondo l'autopsia eseguita ieri, dal medico legale Giuseppe Sciarra e dal professor Bacci di Perugia, ad uccidere il piccolo Francesco, sarebbe stata la mancanza di ossigeno, collegata ad un'emorragia interna riportata dalla donna. Sulla vicenda il pm Valentina D'Agostino della Procura di Pescara ha aperto un'inchiesta, iscrivendo nel registro degli indagati tre medici del pronto soccorso di Chieti e un ginecologo, accusati di lesioni gravissime nei confronti della donna e aborto colposo.

SPACCIAVA EROINA: ARRESTATO

Spaccio di sostanze stupefacenti. Con quest'accusa un 44enne di Campli è stato arrestato dagli agenti della squadra mobile di Teramo. L'uomo, pedinato da tempo, è stato sorpreso a cedere una dose di eroina ad un tossicodipendetnte di Ascoli Piceno. Il 44 enne era solito muoversi in scooter per eludere i controlli e piazzare facilmente la droga. E' stata sequestra una banconota da 50 euro provento della vendita di droga.

MORTE BIANCA: MUORE OPERAIO DI ORSOGNA

Avrebbe compiuto 40 anni ad ottobre e invece la vita di Massimiliano Bucci, operaio di Orsogna, si è spezzata ieri pomeriggio. L'uomo, che dal 2002 lavorava nello stabilimento di Ortona del pastificio De Cecco, è rimasto schiacciato all'interno di un macchinario. L'operario, secondo una prima ricostruzione, stava riavviando la macchina per il confezionamento delle scatole di cartone, rimanendovi incastrato. Il magistrato Lucia Anna Campo ha  disposto il sequestro del macchinario e ordinato l'autopsia sul corpo del giovane che potrebbe essere eseguita già nella giornata di oggi. In segno di lutto lo stabilimento ortonese resterà chiuso per 24 ore.

martedì 30 agosto 2011

FETO MORTO: I RISULTATI L'AUTOPSIA

Sarebbe stata la mancanza di ossigeno correlata ad un'emorragia interna che aveva colpito la madre, la causa della morte del feto all'ottavo mese di gravidanza, avvenuta nei giorni scorsi all'ospedale di Pescara. E' quanto emerso dall'autopsia eseguita oggi, dal medico legale Giuseppe Sciarra e dal professor Bacci di Perugia. La giovane mamma aveva accusato forti dolori addominali e per questo si era recata per due volte all'ospedale di Chieti, ma era stata subito dimessa. La donna si era a quel punto rivolta all'ospedale di Pescara e lì perse il bambino. In pratica il feto sarebbe morto in seguito ad uno scompenso acuto di cuore dovuto ad ipossia, ossia ad una mancanza di ossigeno, dovuta all'emorragia interna che aveva colpito la madre. Sulla vicenda il pm Valentina D'Agostino della procura di Pescara ha aperto un'inchiesta, iscrivendo nel registro degli indagati quattro medici dell'ospedale di Chieti. Anche la Asl teatina ha aperto una inchiesta interna per fare chiarezza su quanto accaduto.

SPOLTORE: NOMINATO COMMISSARIO

Spoltore va verso le elezioni. Dopo le dimissioni di Franco Ranghelli, dalla carica di Sindaco, presentate lo scorso 8 agosto e non ritirate, a seguito dell'arresto per l'inchiesta relativa agli appalti del Comune, la prefettura di Pescara ha nominato il commissario che si occuperà della gestione ordinaria del comune fino alle elezioni. Si tratta di Vincenzo De Vivo, vicario del prefetto.

FURTO NELLO STADIO: UN ARRESTO

Un 20enne rom è finito in manette per un furto commesso a gennaio 2010 presso lo Stadio Aragona di Vasto. Il ragazzo, insieme ad alcuni complici, sarebbe entrato durante la notte nello stadio vastese, all'interno della sala stampa, dove c'erano dei distributori automatici. I ladri hanno così rubato le monete contenute nei distributori e i prodotti al loro interno. A tradire il 20enne le impronte digitali.

OMICIDIO D'ALOISIO: ARRESTI CONVALIDATI

Sono stati convalidati i 4 arresti per l'omicidio di Roberto D'Aloisio, l'uomo di Francavilla morto per una coltellata, lo scorso sabato pomeriggio, nei pressi del Sert di Pescara. Resta in carcere, dunque, il pregiudicato pescarese, Lamberto Renzetti, 43 anni, autore, reo confesso, dell'omicidio. L'uomo, questa mattina, davanti al gip del tribunale di Pescara, Maria Michela di Fine, ha dichiarato: "Non volevo uccciderlo, e' stato un incidente".  Niente liberta' anche per Roberto Tavoletta, Monica Galdo e Sandra Zazzara, tutti pregiudicati e assidui frequentatori della vittima, arrestati per favoreggiamento personale. I tre hanno ammesso al gip di aver mentito alla polizia su come si sono realmente svolti i fatti. L'autopsia di D'Aloisio, ucciso con una coltellata, e' prevista per oggi pomeriggio. A coordinare le indagini il pm del tribunale di Pescara Valentina D'Agostino.

GIOIELLIERE TERAMANO AGGREDITO NELLA NOTTE

Un noto gioielliere di Sant'Egidio alla Vibrata di 63 anni e' stato aggredito la scorsa notte per una tentata rapina. L'uomo, intorno a mezzanotte, stava rientrando nella sua villa di via Veneto a bordo della sua auto, quando alcuni rapinatori gli sono piombati alle spalle. E' nata così una colluttazione, nel corso della quale il gioielliere è stato colpito alla testa con una spranga. I rapinatori sono poi scappati senza portare via nulla, mentre il 63enne, finito a terra sanguinante, e' stato soccorso da un amico che si trovava a passare su quella strada. Trasportato in ospedale, all'uomo sono stati applicati punti di sutura per una profonda ferita lacero contusa alla testa per la quale i medici hanno prescritto una prognosi di 30 giorni. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Sant'Egidio e del Norm di Alba Adriatica.

MOLESTA LA MOGLIE. ARRESTATO CELANESE

Ha continuato a infastidire la moglie nonostante avesse il divieto del giudice di avvicinarsi alla donna. Per questo un operaio di 48 anni di Celano è stato arrestato dai carabinieri. L'uomo incurante della misura restrittiva ha continuato a molestare la donna con continue telefonate ed sms, facendo anche esplicito riferimento al recente omicidio-suicidio avvenuto proprio a Celano nella notte tra il 24 e il 25 agosto. La situazione ha convinto quindi il pm a richiedere la misura cautelare con estrema urgenza, raccomandazione immediatamente raccolta dal gip. Oltre ai domiciliari avrà anche il divieto di poter aver contatti con persone diverse dal suo stretto nucleo familiare convivente.

INCENDIO NELL'AQUILANO, 2 DENUNCE

Due persone, padre e figlio di 63 e 32 anni, sono state denunciate dai Carabinieri del Comando Provinciale di L'Aquila,con l'accusa di incendio colposo. I due, titolari di una ditta edile, lo scorso 26 agosto, dopo aver eseguito dei lavori sulla copertura del tetto di una struttura in legno donata dalla Caritas di Frosinone alla Comunita' di Tornimparte, avrebbero causato un incendio. I due, terminato il lavoro, hanno chiuso il cantiere, non accorgendosi pero' del fatto che, a causa dell'elevata temperatura dovuta al forte caldo, sotto la guaina che avevano applicato, era presente un piccolo focolaio che, una volta attecchito il legno, si e' propagato ed ha sviluppato l'incendio che ha distrutto sia il tetto della struttura donata dalla Caritas di Frosinone che dell' ulteriore casetta di legno adibita a rimessaggio di attrezzi di lavoro.

DERUBA ANZIANA. DENUNCIATA BADANTE

Furto e abbandono di persona incapace. Con quest'accusa una badante romena di 28 anni è stata denunciata dagli agenti della squadra mobile di Teramo. Durante le festivita' natalizie del 2010, la donna aveva sottratto all'anziana invalida che assisteva 2mila e 500 euro. Dopo il furto l'anziana, gravemente invalida, era stata abbandonata dalla romena facendo perdere le tracce. Ma grazie ad alcune informazioni fornite dalla figlia dell'anziana,  gli agenti sono risaliti all'utenza telefonica utilizzata dalla truffatrice ed al punto vendita in cui aveva acquistato la sim, riuscendo cosi' a recuperare il suo documento d'identita' della donna.

lunedì 29 agosto 2011

OMICIDIO REA: ASCOLTATA FAMIGLIA PAROLISI

Nuovo appuntamento questa mattina in Procura a Teramo nell'ambito dell'inchiesta sull'omicidio di Melania Rea che vede come unico indagato il marito della donna, Salvatore Parolisi. Oggi è stata la volta del padre, del fratello e della sorella di Salvatore Parolisi ascoltati come testimoni dai sostituti procuratori Greta Aloisi e Davide Rosati. Nessuno dei tre parenti del caporalmaggiore ha rilasciato dichiarazioni ai giornalisti ma secondo indiscrezioni, i magistrati sarebbero interessati a chiarire innanzitutto la frase intercettata nella quale Salvatore, sostenendo che nella caserma di Ascoli fossero state commesse cose poco chiare, afferma: "Peccato che a rimetterci sia stata Melania". Al centro delle audizioni anche la personalità dell'indagato, ed in particolare il suo attaccamento ai soldi, per cercare di chiarire l'ultima ipotesi di movente del delitto, cioè che Parolisi non volesse cedere neppure un euro dei suoi risparmi alla moglie in caso di divorzio.






SCHIANTO IN MOTO. MUORE AVEZZANESE

Un avezzanese di 32 anni, Francesco Saverio Paris, è morto questa mattina a causa di un incidente stradale a Roma. Il giovane, figlio di un noto avvocato marsicano, viaggiava in sella ad un maxi scooter nelle strade della capitale quando per causa in corso di accertamento si sarebbe scontrato con un furgone. Le indagini sull'incidente sono coordinate dalla polizia locale di Roma.

TRUFFE ONLINE: DUE DENUNCE

Commercializzavano merce di varia natura inducendo ignari contraenti ad effettuare ricariche su carte postepay, senza poi però consegnare la merce acquistata. Per questo due teramani di 28 e 33 anni sono stati denunciati dalla squadra mobile di Teramo per truffa on line.

PERDE BIMBO ALL'OTTAVO MESE. INDAGINE

E' stata avviata un'indagine interna per chiarire la vicenda della giovane mamma che ha perso il bambino, all'ottavo mese di gravidanza, nell'ospedale di Pescara dopo essere stata visitata per due volte all'ospedale di Chieti a causa di forti dolori, ma subito rimandata a casa. A disporla il Direttore Sanitario della Asl Lanciano Vasto Chieti, Amedeo Budassi. "Si tratta di un passaggio necessario - spiega - per ricostruire l'accaduto e verificare la correttezza delle procedure seguite dal personale della Clinica di Ostetricia e Ginecologia a cui la paziente e' stata inviata dal Pronto Soccorso". Intanto sul fronte giudiziario sono 4 i medici dell'ospedale di Chieti indagati nell'ambito dell'inchiesta del pm del tribunale di Pescara, Valentina D'Agostino. Il Direttore della Clinica, Marco Liberati, però, fa sapere che nei confronti della donna e' stato fatto quanto era dovuto con il massimo scrupolo, e che gli esami diagnostici a cui e' stata tempestivamente sottoposta nel corso della visita non hanno rivelato l'esistenza di fonti emorragiche ne' sofferenze a carico del feto.

INCENDIO A PUNTA ADERCI

Un incendio è divampato nella riserva naturale di Punta Aderci a Vasto, distrggendo 4 mila metri quadrati. I vigili del fuoco hanno circoscritto il rogo scoppiato per cause sospette sul promontorio che domina la spiaggia di Punta Aderci, vicino al gazebo che segna l'ingresso superiore. Incendi di sterpaglie, anche se di minore entita', in via San Michele e via del Porto.

OMICIDIO D'ALOISIO: OGGI L'AUTOPSIA

E' prevista per domani mattina la convalida dell'arresto da parte del gip del tribunale di Pescara, Maria Michela Di Fine, delle persone finite in manette per l'omicidio di Roberto D'Aloisio, 41enne pescarese, accoltellato sabato durante una lite dinanzi il Sert di Pescara, nei pressi dell'ospedale civile. D'Aloisio colpito al torace è morto in ospedale per una sospetta emorragia interna. Si attende oggi l'esame autoptico, affidato dal sostituto procuratore Valentina D'Agostino, all'anatomopatologo Cristian D'Ovidio che dovrà accertare le cause del decesso e verificare la profondità della ferita. A sferrare il colpo mortale Lamberto Renzetti, residente a Francavilla di 43 anni, mentre altre 4 persone, tutte tossicodipendenti, sono accusate di favoreggiamento. I 4 avrebbero ricondotto la morte di D'Aloisio ad una caduta accidentale, cercando così di coprire Renzetti. Proprio quest'ultimo, però, dopo essere stato sorpreso dagli uomini della squadra mobile, nascosto in casa della madre, ha raccontato che D'Aloisio lo avreva accusato di aver riferito ai medici del Sert particolari su un traffico di metadone gestito dalla vittima e per questa ragione sarebbe nata la lite tra i due, culminata nell'omicidio. Intanto oggi è stato scarcerato il pescarese di 48 anni, senza fissa dimora che era stato arrestato ieri nell'ambito dell'omicidio. Lo ha disposto oggi il pm del tribunale di Pescara Valentina D'Agostino. L'uomo accusato di favoreggiamento non era presente al momento dell'omicidio.

TRATTI IN SALVO I FORRISTI DISPERSI

Sono stati ritrovati i 3 forristi (appasionati di discesa con le corde attraverso gole incassate in scorrimenti d'acqua) bloccati da ieri sera sul versante teramano del Gran Sasso. Alle 11 di questa matina le squadre del CNSAS con il supporto dell'elicottero del SUEM 118 di L'Aquila li hanno tratti in salvo. I 3, tutti laziali di 18, 21 e 26 anni, avevano dato l'allarme ieri sera, dicendo di essere bloccati nella Forra di Fossaceca, un impegnativo canyon che percorre il versante teramano del Monte Prena, dopo che avevano sceso una ventina di salti e si erano trovati impossibilitati a proseguire. I soccorritori della squadra forre hanno percorso di notte tutta la Forra senza pero' trovare traccia dei tre giovani. Questa mattina con le prime luci del giorno, i tre hanno potuto descrivere meglio l'ambiente, permettendo così ai soccorritori di capire che non si trovavano nella Forra di Fossaceca ma in quella di Malanotte.

ROGO NEL PARCO SIRENTE VELINO

Sono impegnati da ieri  forestali, volontari della protezione civile e vigili del fuoco, con l'ausilio di 2 canadair e di un elicottero AB412 per domare le fiamme divampate ieri in una pineta a Secinaro, nel Parco regionale Velino Sirente. Questa mattina un canadair, 2 fireboss e un elicottero AB412, stanno effettuando diversi lanci d'acqua per contenere le fiamme radenti. Le fiamme, stando a una prima stima, hanno mandato in fumo circa 30 ettari di pineta, "ma il grosso del lavoro - spiegano dalla centrale operativa del Cfs dell'Aquila - sara' quello del monitoraggio e della bonifica che potrebbe durare una decina di giorni".

sabato 27 agosto 2011

ANCORA FIAMME NEL PESCARESE

Un nuovo rogo in Abruzzo sta mettendo a dura prova i vigili del fuoco impegnati, questa volta, nel pescarese. Per tutta la notte, dalle 3.30, infatti, le fiamme sono divampate ad Alanno, in localita' Costa delle Plaie. Sempre nella notte l'allarme e' scattato anche a Caramanico. Impossibile al momento quantificare l'area che sta andando a fuoco ma solo per quanto riguarda l'area andata a fuoco a Torre de' Passeri, da stanotte in poi, si stimano 11 ettari di boscaglia in fumo e i focolai hanno interessato anche le aree limitrofe a Torre. La situazione sembra comunque sotto controllo e non ci sono pericoli per abitazioni e persone ma la temperatura elevata e il vento non agevolano l'intervento degli operatori.

SPACCIO ED ESTORSIONE. ARRESTATO TERAMANO

Spaccio continuato di cocaina ed estorsione. Con queste accuse un trentenne di Alba Adriatica e' stato arrestato dalla squadra mobile di Teramo. Le forze dell'ordine hanno scoperto che l'uomo aveva ceduto 180 grammi di droga ad un giovane operaio teramano che in poco tempo aveva accumulato un debito di circa seimila euro. Nel luglio 2010, il trentenne aveva cosi' costretto il cliente indebitato a chiedere un finanziamento di diecimila euro per l'acquisto di un'autovettura che, poi, si e' fatto intestare lasciandogli il pagamento delle 36 rate. Nonostante l'acquisto dell'auto, l'uomo ha continuato con le minacce e si e' fatto consegnare ulteriori ottomila euro.

RAPINARONO BAR. 2 NAPOLETANI NEI GUAI

Due napoletani di 39 e 37 anni sono stati arrestati dai carabinieri di Silvi Marina perché ritenuti responsabili del furto avvenuto presso il bar "Parigi", lungo via Roma, lo scorso 24 giugno. I due, dopo aver fatto irruzione nel locale e dopo aver minacciato il titolare con una pistola, si fecero consegnare la somma contante di 500 euro oltre ad un computer portatile per poi dileguarsi a piedi.

SCHIANTO IN MOTO. MUORE 21ENNE

Ha perso la vita schiantandosi con lo scooter contro un palo. Andrea Marcone, 21 anni di Atri, questa notte intorno alle 3,30, stata percorrendo la Sp 28 che conduce ad Atri a bordo di un Piaggio 150 quando e' uscito di strada schiantandosi contro un palo della segnaletica stradale ed e' morto sul colpo. Sul posto sono intervenuti un'ambulanza del 118 e la polizia stradale per i rilievi del caso.

GIOVANE IN MANETTE PER SPACCIO

Un 18enne di Atri è stato arrestato dai carabinieri di Alba Adriatica in flagranza di reato, con l'accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente. I militari hanno sorpreso il giovane mentre stava per cedere un involucro contenente circa 1 grammo di marijuana ad un coetaneo del luogo. Nel corso della perquisizione personale il giovane e' stato trovato in possesso di altri 7 involucri della medesima sostanza, suddivisa in dosi. Durante la successiva perquisizione domiciliare in casa del giovane sono stati rinvenuti altri 30 grammi di marijuana suddivisa in dosi, il tutto sottoposto a sequestro.

venerdì 26 agosto 2011

ACCOLTELLA IL MARITO. DONNA DENUNCIATA

Una nuova lite tra coniugi in Abruzzo che poteva terminare in tragedia. E' accaduto ieri in un appartamento di Montesilvano dove una donna dopo un'accesa discussione con il marito ha impugnato un coltello e ha ferito l'uomo al viso e al braccio. ad avvertire i carabinieri sono stati dei residenti di via Agnese, dove si trova l'appartamento della coppia, che spaventati dalle urla hanno allertato le forze dell'ordine. I militari della compagnia di Montesilvano hanno trovato entrambi i coniugi con delle lesioni e il marito con ferite da arma da taglio. L'uomo è stato medicato in ospedale e giudicato guaribile in sette giorni, mentre la donna è stata denunciata per lesioni e minaccia aggravata.

INCENDI NEL CHIETINO

Ancora roghi nella notte tra mercoledì e giovedì, quando i Vigili del Fuoco sono entrati in azione a Vasto e Cupello, nel chietino, per spegnere quattro incendi di natura sospetta. Il primo allarme è scattato attorno alle 21.30, quando in località Ributtini, a Cupello, e in contrada Colle Pizzuto, nel vastese, sono andati in fiamme 50 ettari di vegetazione incolta. Un incendio anche nei pressi del centro abitato di Vasto, in via Maddalena, dove già in precedenza si era verificato un rogo nelle campagne. Sempre in città, autovettura in fiamme in località Sant'Antonio Abate. Le cause vengono definite accidentali dalla polizia.

TOYO ITO, PESCARA CHIEDE RISARCIMENTO

Il calice di Toyo Ito, di cui Piazza Salotto a Pescara ha goduto solo per 64 giorni perchè andato in frantumi, sembra avesse il destino segnato già in fase di realizzazione. Il Comune di Pescara ha, infatti, citato in giudizio la Clax Italia, l'azienda di Promezia che costruito l'opera per errata tecnica costruttiva, cattiva qualità dei materiali impiegati. Il risarcimento chiesto per danni d'immagine è di 2 milioni e 100 mila euro da dividere tra i proprietari dell'opera, il Comune di Pescara e la banca Caripe.
A ricercare le cause della rottura è stato il perito del tribunale, l'architetto Domenico Lucarelli. Dopo l'accertamento tecnico, condotto con l'ausilio di prove di laboratorio eseguite dall'università di Salerno, Lucarelli ha presentato una relazione che scarica ogni responsabilità sull'azienda che ha realizzato l'opera, inagurata in piazza Salotto il 14 dicembre 2008 dall'ex Sindaco di Pescara Luciano D'Alfonso. Il calice frantumato di piazza Salotto, quindi, per il perito non può essere riparato. Così l'attuale primo cittadino, Albore Mascia, ha deciso di procedere alla richiesta, nei confronti dell'azienda di Pomezia, di un risarcimento a causa di un danno all'immagine e alla reputazione sociale degli enti che hanno promosso la realizzazione del monumento e ne hanno acquistato la proprietà. L'atto di dieci pagine è stato depositato dagli avvocati Augusto La Morgia, Paola Di Marco e Carlo Montanino e la prima udienza della causa contro la Clax è stata fissata l'8 novembre di fronte al giudice Marco Bortone.

ROGHI NEL TERAMANO

Una lunga catena di incendi sta interessando il Teramano e il circondario del capoluogo, tutte riconducibili ad uno o piu' piromani. Dopo il primo incendio doloso registrato a Sardinara, il secondo a Carapollo, Villa Ripa, Varano, e Roiano, continua l'intervento dei vigili del fuoco, che nella giornata di ieri hanno domato le fiamme sviluppatesi nella zona di Miano e Carapollo a Teramo. Nei vari punti in cui si sono sviluppati i roghi sono impegnati anche gli uomini della Forestale e la protezione civile.
Un altro e preoccupante incendio, di vaste dimensioni, si è poi sviluppato su due colline distanti tra loro, a Torricella Sicura, Comune dell'alto Teramano facente parte del comprensorio della comunità montana Gran Sasso-Laga. Sono andati in fumo vaste macchie verdi ed è stato necessario evacuare alcune abitazioni mettendo al sicuro persone, mezzi e animali. La matrice dolosa dei roghi è certa anche in questo caso. Per circoscrivere la zona e bonificarla si sono alzati in volo due canadair che hanno attinto acqua dal mare, mentre le aree sono state battute da squadre di terra di vigili del fuoco, forestale e protezione civile. Sono stati impegnati tre mezzi e sei uomini del comando provinciale dei vigili del fuoco, oltre a forestale, protezione civile e squadra boschiva. Un nuovo incendio si è, infine, sviluppato ieri sera in località Coste Sant'Agostino, nella zona dell'università, interessando un'area di circa un ettaro. I vigili del fuoco di Teramo hanno impiegato tre ore per domare il rogo impegnando dalle 22.00 all'una della scorsa notte 5 mezzi, di cui tre autobotti. Non si esclude, anche in questo caso, la matrice dolosa dell'incendio alla luce dei precedenti roghi nelle stesse zone.Vigili e forestale chiedono la massima collaborazione dei cittadini invitandoli a segnalare persone e mezzi sospetti alle forze dell'ordine, per bloccare i piromani che hanno distrutto in pochi giorni interi ettari di verde nel Teramano.



QUATTRO DENUNCE NEL TERAMANO

Quattro minorenni, in vacanza sulla costa teramana, sono stati denunciati con l'accusa di scippo e furto. In due distinte occasioni, un quattordicenne di Napoli e un diciassettenne di Roma hanno frugato tra gli ombrelloni di uno stabilimento balneare a Martinsicuro rubando due marsupi con cellulari e soldi. Sono stati rintracciati, portati in caserma e denunciati. Ad Alba Adriatica, invece, un 25enne turista romano è stato fermato da due sedicenni residenti a Monterotondo, provincia di Roma. Con la scusa di chiedere una sigaretta i due hanno strappato dal collo del turista due catenine d'oro ma sono stati rintracciati e bloccati dai carabinieri.

TURISTA POLACCA ANNEGA NEL TERAMANO

Il corpo di una turista di 41 anni originaria della Polonia è stato trovato sulla spiaggia ad Alba Adriatica, in provincia di Teramo, all'altezza dello stabilimento Il Gambero. Silvia Laskopuska, questo il nome della turista, è morta per annegamento come ha attestato la ricognizione cadaverica eseguita dal medico del 118. L'allarme è scattato ieri mattina intorno alle 10. La salma, trasportata dal 118 all'ospedale di Sant'Omero, nel teramano, è stata poi riconsegnata ai familiari.

SENZA LAVORO, VUOLE VENDERE UN RENE

Senza lavoro, senza casa, senza un centesimo per mettere la benzina, ma con due bambini piccoli da mantenere, vuole mettere in vendita un rene. E' disperato un manovale di Manoppello, in provincia di Pescara, che ha avuto questa idea insieme alla moglie. Lo ha annunciato a un quotidiano e ora aggiunge di essere pronto a tutto. Non ha più un lavoro e la moglie è stata licenziata per riduzione del personale.piega. Hanno accumulato 5 mesi di ritardo nel pagamento dell'affitto, un'importo di 400 euro al mese per una casa privata a Manoppello, e abbiamo ricevuto lo sfratto. L'intervento del Comune gli ha consentito di rimanere a casa cinque giorni in più e, così, l'hanno dovuta lasciare mercoledì, invece del 19 agosto. Ma da ieri sono senza casa, in macchina, con un bimbo di 3 anni e uno di 18 mesi. Dal Comune non ricevono risposte. Il sindaco di Manoppello Gennaro Matarazzo assicura, invece, l'interessamento del Comune: "Al momento non abbiamo disponibilità di case di edilizia residenziale pubblica e forse ne potremmo avere tra un mese - ha spiegato il primo cittadino - per l'assegnazione provvisoria a questa famiglia. Ma siamo stupiti dalle dichiarazioni rilasciate perchè conosciamo il caso e ce ne siamo occupati anche con l'assistente sociale. In municipio abbiamo dei problemi, come tutti i Comuni". Inoltre, secondo il sindaco, non è la prima volta che questa famiglia riceve lo sfratto. "Sono andati via anche dalle suore", conclude Matarazzo.

CELANO: L'UOMO HA UCCISO PER GELOSIA

In attesa dell'autopsia che stabilirà le cause del decesso di Halina Renata Kaminska, 41 anni, uccisa dal marito Dino Stornelli, 42 anni, il quale si è poi tolto la vita impiccandosi in un casolare in campagna, nei pressi di Celano, emergono nuovi particolari sul rapporto tra i due coniugi. Tre sere prima dell'omicidio-suicidio c'era stata un'altra violenta lite che aveva richiesto l'intervento dei carabinieri. I vicini hanno raccontato di aver sentito quella sera delle urla e un gran baccano ma poi sembra che nessuno avesse presentato denuncia. Negli ultimi tempi i rapporti tra i due coniugi, che lasciano un figlio adolescente, si erano deteriorati a tal punto che le liti erano divenute molto frequenti. La polacca era in Italia da più di dieci anni e collaborava anche in un internet center, ben inserita nel tessuto sociale della città marsicana. I carabinieri stanno ancora cercando l'arma del delitto. Si tratterebbe di un coltello, lo si evince anche dai segni lasciati sul corpo, soprattutto intorno al collo che presenta dei fori. Sembra che la donna abbia ricevuto più di dieci coltellate, di cui tre sarebbero state fatali. La straniera sarebbe morta per i colpi subiti sul lato destro del collo. Sarà per il medico legale ha stabilirlo con certezza, il cui incarico sarà conferito nella giornata di oggi. L'arma con cui l'uomo ha aggredito la vittima potrebbe essere stata abbandonata nelle campagne adiacenti al casolare dove l'uxoricida si è tolto la vita. Gli inquirenti stanno cercando di approfondire le motivazioni che hanno portato alla tragedia. Sembra che i due coniugi litigassero in continuazione, soprattutto nell'ultimo periodo, per motivi legati all'atteggiamento di possessivita' dell'uomo.

PAROLISI: NUOVI ACCERTAMENTI SUI CONTI

Continuano le indagini delegate dalla procura Repubblica di Teramo ai carabinieri del Ros e alla guardia di finanza di Teramo sulla situazione patrimoniale di Salvatore Parolisi, unico indagato dell'omicidio della moglie Melania Rea. Gli accertamenti sui conti del caporalmaggiore seguono attualmente due filoni. Il primo, affidato al reparto speciale dell'Arma, per accertare l'eventualità di cespiti derivanti dal presunto giro di stupefacenti in caserma, sul quale pero' il tribunale del Riesame ritiene allo stato attuale dei fatti "non essere elementi forniti di una qualche concretezza". Il secondo filone riguarda invece il reddito vero e proprio del sottufficiale. L'esigenza degli inquirenti nasce dal fatto che una eventuale separazione da Melania Rea poteva comportare per Salvatore Parolisi, papa' di una bimba, una situazione economica estremamente difficile.




GRAVE DODICENNE INVESTITO IN BICI

E' stato trasportato all'ospedale Gemelli di Roma e versa in gravi condizioni il ragazzo di 12 anni, napoletano, che è stato investito ieri mentre percorreva la strada regionale 83 Marsicana con la sua bicicletta. Il ragazzino, in vacanza con la sua famiglia in un campeggio a Pescasseroli, stava facendo un giro con un amico quando intorno alle 13 è stato colpito da un'auto che da Pescasseroli procedeva in direzione Opi. Il napoletano è stato sbalzato a una decina di metri di distanza e le sue condizioni sono apparse subito gravi tanto da rendere necessario il suo trasporto con l'eliambulanza all'ospedale aquilano.

giovedì 25 agosto 2011

OMICIDIO REA: SI INDAGA SUI CONTI DI PAROLISI

Mentre Salvatore Parolisi, unico indagato per l'omicidio della moglie Melania Rea, continua a trascorrere le sue giornate nel carcere di Castrogno, la procura della Repubblica di Teramo ha disposto una serie di accertamenti patrimoniali sul caporalmaggiore. Sembra infatti, stando alle intercettazioni tra Parolisi e la sua amante Ludobvica che per lui avrebbe rappresentato un problema separarsi dalla moglie e versare alla donna gli alimenti. Intanto, nell'ambito delle indagini, i sostituti Greta Aloiosi e Davide Rosati hanno ascoltato per oltre sei ore Gennaro e Michele Rea, padre e fratello di Melania, un cugino e uno zio.

DUE ARRESTI PER FURTO

Un 36enne di Montesilvano e un 29enne di Spoltore sono stati arrestati dai carabinieri di Città Sant'Angelo perché sorpresi a portar via da un'azienda materiale elettrico e cavi di raame, per un valore di oltre 20 mila euro. All'arrivo dei militari, i due giovani hanno tentato una breve fuga, ma sono stati fermati subito dopo. Il primo deve rispondere anche di evasione dall'obbligo di dimora mentre il secondo di violazione della misura di sorveglianza speciale.

ANCORA ROGHI IN ABRUZZO

Notte di fiamme in Abruzzo. Una serie di roghi di natura sospetta hanno mandato in fumo diverse zone della nostra regione impegnando molte squadre dei vigili del fuoco. Una prima serie di incendi ha interessato il Teramano, soprattutto il circondario del capoluogo, nella zona di Miano e Carapollo. Alcuni roghi non sono stati ancora domati e tuttora i vigili e gli uomini della Forestale e della protezione civile sono a lavoro per spegnere le fiamme. Fiamme anche a Vasto e Cupello dove si sono sviluppati quattro roghi di natura probabilmente dolosa. Il primo allarme e' scattato attorno alle 21.30: in localita' Ributtini, a Cupello, e in contrada Colle Pizzuto, a Vasto, sono andati in fiamme 50 ettari di vegetazione incolta. Un incendio anche nei pressi dell'abitato di Vasto, in via Maddalena, dove gia' nei giorni scorsi era scoppiato un rogo nelle campagne. Sempre in citta', autovettura in fiamme in localita' Sant'Antonio Abate. Non e' invece di origine dolosa l'incendio che si e' sviluppato in un'abitazione ad Intermesoli in territorio di Pietracamela ai piedi del Gran Sasso. Non si conosce l'entita' dei danni ancora anche se l'abitazione e' stata fatta evacuare.

DRAMMA DELLA GELOSIA. UCCIDE LA MOGLIE POI SI IMPICCA

Accecato dalla gelosia ha ucciso a coltellate la moglie e poi si è tolto la vita. E' accaduto ieri sera a Celano dove Dino Stornelli, 42 anni, ha atteso il rientro della moglie polacca e l'ha aggredita colpendola più volte con un'arma da taglio che non è stata ancora ritrovata. Subito dopo l'uomo si è dato alla fuga nonostante l'anziano padre avesse cercato di bloccarlo. Durante il tragitto fino ad un casolare in periferia il celanese ha ricevuto la telefonata del nipote, figlio del fratello, a cui avrebbe riferito dell'intenzione di portare a termine il gesto estremo. "Vado a impiccarmi", avrebbe detto al cellulare. Il ragazzo ha quindi avvisato i carabinieri che si sono precipitati sul posto. All'arrivo dei militari però l'uomo era già privo di vita dopo essersi impiccato con una corda. La coppia lascia un figlio non ancora maggiorenne. L'arma del delitto non e' stata ancora trovata dagli inquirenti che hanno ispezionato la zona intorno all'abitazione di via Sagittario. Un nuovo sopralluogo della scientifica potrebbe avvenire nelle prossime ore, anche nel casolare dove e' avvenuto il suicidio che si trova nella zona adiacente allo stadio cittadino.

mercoledì 24 agosto 2011

SAN SALVO, SINDACO CONFERMA DIMISSIONI

Il Sindaco del comune di San Salvo, Gabriele Marchese, conferma le dimissioni, presentate due volte nel giro di un mese, l'ultima il 3 agosto scorso in seguito alla bocciatura del bilancio di previsione, registrata durante la seduta consigliare del giorno prima. A differenza della prima volta nessun ripensamento per il primo cittadino. Si scioglie, così, il Consiglio Comunale e il Commissario, in attesa delle elezioni amministrative nella prossima primavera.

INCIDENTE NEL VASTESE, QUATTRO FERITI

Quattro sono i feriti di un incidente stradale avvenuto nei pressi di Vasto, in provincia di Chieti. Sulla statale 16 nord, nei pressi dello svincolo di località Pagliarelli, si sono scontrate tre motociclette e un'auto. Una ragazza di 25 anni è ricoverata in prognosi riservata al San Pio da Pietrelcina a Vasto. Gli altri feriti, tutti uomini di 61, 35 e 24 anni, sono stati trasportati all'ospedale di Vasto dalle ambulanze del 118. Sul posto, per ricostruire la dinamica dell'incidente, sono intervenute le pattuglie del commissariato e della polizia stradale di Vasto.

INAUGURATA LA PORTA SANTA AQUILANA

E' stata inaugurata all'Aquila la Porta Santa della Basilica di Collemaggio, dopo essere stata restaurata dai danni subiti dal terremoto del 2009. Questo restauro ha permesso al rito religioso della Perdonanza di poter essere celebrato nella giusta cornice, come ha ricordato il Vicecommissario per la tutela ai beni culturali, Luciano Marchetti. L'apertura della Porta Santa, quest'anno, è diventa, quindi, simbolo della ricostruzione della città. Il restauro, dal punto di vista tecnico, progettato e diretto dallo storico d'arte, Biancamaria Colasacco, è stato eseguito dall'Associazione Restauro in Abruzzo costituita da cinque ditte di restauro, con la consulenza scientifica di Ulderico Santamaria, professore presso il Dipartimento di Scienze dei Beni Culturali dell'Università della Tuscia di Viterbo.Alle 21.32, invece, il Sindaco de L'Aquila Massimo Cialente ha acceso il tripode: salito sul palco per pronunciare un discorso istituzionale, ha messo da parte le formalità, usando parole colme di emozioni e speranza per una città che vuole tornare a vivere, senza arrendesi. Numerosi gli applausi ricevuti dai cittadini. In piazza, per la Perdonanza numero 717, la terza dopo il sisma, migliaia di persone, una folla che non si vedeva da tempo.

TIFOSO DENUNCIATO NEL CHIETINO

In occasione della partita di calcio Chieti-Ternana, che si è svolta domenica 21 agosto presso lo stadio Angelini di Chieti, un uomo di 35 anni è stato deferito all'autorità giudiziaria per atti osceni dopo che nella curva volpi, dando le spalle al campo da gioco, si è abbassato i pantaloni e le mutande. L'uomo è stato indentificato dagli operatori della politiza scientifica e dal personale della D.I.G.O.S. della questura di Chieti, con l'ausilio delle telecamere a circuito chiuso dell'impianto sportivo.

EMERGENZA CALDO: ALLARME ROSSO

Il caldo non dà tregua e l'Italia resta avvolta dall'afa africana: è allarme rosso in venti città fino a venerdì. La Protezione Civile segnala il massimo livello di allerta, il terzo, quello che scatta quando sono previste le ondate di calore. Le città interessate, le cui temperature oscillano tra i 33 e i 38 gradi, sono: Ancona, Bolzano, Brescia, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Milano, Napoli, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona, Viterbo. La città più calda, invece, è Messina dove si sfiorano i 40 gradi.
Sono oltre mille le telefonate che ogni giorno, dal 15 agosto, arrivano al numero verde 1500 del ministero della Salute. Lo riferisce la coordinatrice del servizio Giulia Arduino spiegando che dal 9 luglio al 15 agosto, quando le temperature erano nella norma, sono giunte al numero verde circa 23mila chiamate. L'impennata c'è stata all'inizio dell'emergenza caldo e delle ondate di calore. Da ferragosto a oggi il numero verde ha ricevuto, e continua a ricevere, circa mille chiamate al giorno, il 50% in più rispetto al trend. Erano infatti 700 circa le chiamate che giungevano ogni giorno tra il 9 luglio e il 15 agosto. A chiamare sono sicuramente più le donne che gli uomini - spiega la dottoressa Arduino - divisibili in due classi di età: la prima dai 19 ai 64 anni, la seconda gli over 75. Diverse le informazioni richieste: i primi chiedono informazioni sulla modalità di conservazione dei farmaci, su cosa fare quando si sta fuori nelle ore più calde, sugli alimenti più idonei per contrastare il caldo. Gli over 75 chiedono consigli di tipo medico e terapeutico, soprattutto gli anziani ammalati che sono circa il 60%. "A fronte di questa maggioranza - conclude Arduino - c'è tuttavia un 40% di anziani che sta bene e non vuole rinunciare a una passeggiata all'aria aperta: per questo forniamo consigli sui luoghi più indicati per trascorrere il pomeriggio, dai parchi ai giardini, raccomandandoci sempre di portare con sè dell'acqua".

INCIDENTE: MUORE GIOVANE NEL TERAMANO

Avrebbe compiuto 18 anni il 15 settembre il ragazzo residente a Sant'Egidio alla Vibrata, in provincia di Teramo, deceduto questa notte intorno alle 3 in un incidente stradale con il suo scooter, nella stessa località. Il corpo del giovane, distante alcuni metri dal ciclomotore, è stato trovato dal titolare di un pub del posto mentre tornava a casa. Respirava ancora quando è stato soccorso, ma la gravita' delle ferite non gli hanno lasciato scampo. Il corpo è stato trasportato all'ospedale di Sant'Omero e non si esclude che il magistrato di turno possa disporre l'autopsia. Sul luogo dell'incidente è intervenuta la polizia stradale di Pineto per i rilievi.

JASON: CHIESTA PERIZIA SULLA MADRE

L'avvocato Francesco Ciabattoni, legale di Katia Reginella, la madre del piccolo Jason scomparso, chiede una perizia della Procura di Ascoli Piceno per accertare se la donna di 25 anni, in carcere per la scomparsa del figlio, era in grado di intendere e di volere al momento dei fatti.
La donna è accusata di abbandono di minore o maltrattamenti aggravati dalla morte e occultamento di cadavere, insieme al marito Danny Pruscino, anche lui in carcere, che non è il padre naturale del bambino.
Differenti le versioni dei due: dapprima Pruscino ha sostenuto che il bambino fosse in Svizzera, con altre persone, mentre in secondo momento sarebbe morto a causa di un incidente domestico in cui lui non era presente.
Per la madre invece, che ha ritrattato più volte, nell'ultima versione sarebbe stato proprio Pruscino ad uccidere il bambino, sbattendolo a terra.
Secondo il legale della donna, quest'ultima presenterebbe una personalità fragile, dipendente dal marito, bisognosa di insegnanti di sostegno per tutto il periodo scolastico, con un'infanzia difficile alle spalle e vittima di sevizie da parte della propria famiglia.
Il legale di Pruscino, l'avvocato Felice Franchi, ha chiesto, invece, un confronto tra due.

martedì 23 agosto 2011

OMICIDIO REA: PAROLISI RESTA IN CARCERE

Libertà negata a Salvatore Parolisi, il caporalmaggiore dell'Esercito accusato dell'omicidio della moglie 29enne Melania Rea avvenuto il 18 aprile scorso nel bosco delle "Casermette" di Ripe di Civitella del Tronto. La decisione è stata presa questa mattina dal tribunale del riesame de L'Aquila, riunito ieri, che ha confermato l'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Teramo, Giovanni Cirillo, lo scorso 2 agosto. I giudici aquilani hanno respinto il ricorso presentato dai legali di Parolisi perché persiste il pericolo di inquinamento delle prove. La Procura di Teramo infatti, sta ancora eseguendo accertamenti sul sangue e sulle celle telefoniche. Il caporalmaggiore dunque resterà per il momento nel carcere di Castrogno a Teramo mentre i suoi legali hanno già annunciato il ricorso in cassazione. "La battaglia di Parolisi verso l'innocenza - hanno commentato i legali - sara' dura e difficile, la combatteremo a partire dal ricorso in Cassazione con dignita' e determinazione, perche' siamo certi che la giustizia riconoscera' la sua totale estraneita' ai fatti". Di parere diverso il comandante provinciale dei carabinieri di Ascoli Piceno, colonnello Alessandro Patrizio, che ha spiegato: "Abbiamo lavorato sempre con scrupolo e coscienza, non partendo dall'ipotesi di un responsabile certo ma cercando la verita' dei fatti. I dati emersi e verificati ci hanno poi portato a individuare delle responsabilita' precise". Intanto questa mattina il padre e il fratello di Melania sono stati a colloquio con uno dei due magistrati che conduce l'inchiesta.

SCIPPA ANZIANA. ARRESTATO AVEZZANESE

un giovane avezzanese è finito in manette perché ritenuto responsabile di uno scippo avvenuto ieri mattina in una strada centrale della città marsicana. Il 19enne, arrestato dagli agenti della squadra anticrimine del commissariato di Avezzano, avrebbe aggredito un'anziana alle spalle strappandole dal collo la collana d'oro per poi darsi alla fuga a piedi. Nella concitazione del momento l'anziana è caduta procurandosi delle lesioni. E' stata medicata al pronto soccorso e giudicata guaribile in dieci giorni. Il giovane, più volte denunciato negli scorsi anni per diversi reati, dopo lo scippo si era rifugiato in casa ma è stato rintracciato e arrestato.

SENEGALESE IN MANETTE PER SPACCIO

Un 39enne senegalese è stato tratto in arresto la notte scorsa dai carabinieri di Penne per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti con l'aggravante della cessione a giovani minorenni. L'uomo è stato colto in flagranza di reato mentre cedeva dello stupefacente a giovani del luogo. L'intervento dei militari ha permesso di recuperare oltre al denaro, anche 11 grammi di marijuana.
 
 

BISEGNA: UN ORSO A SPASSO PER IL PAESE

Se ne andava a spasso per il paese come un turista noncurante della presenza di numerose persone, ma la sua presenza ha creato un po' di panico nelle strade del centro. E' accuduto ieri a S. Sebastiano, frazione del comune di Bisegna nel Parco nazionale d'Abruzzo, dove intorno alle 18 un orso ha attraversato la strada dirigendosi verso la chiesa di Santa Gemma per poi percorrere a ritroso il tragitto, per quasi 600 metri. Molte persone impaurite si sono rinchiuse in casa, mentre altre, incuriosite lo hanno filmato e fotografato. L'associazione "Amici dell'orso Bernardo" ha organizzato dunque delle ronde nel timore che alla periferia possano nascondersi altri orsi. La stessa associazione ha chiesto l'intervento del Servizio sorveglianza del Parco nazionale d'Abruzzo al fine di scongiurare qualsiasi pericolo per la popolazione. L'animale, stando ai presenti, sarebbe di taglia media e per nulla impaurito dalla presenza umana.

TRUFFA DA 4 MLN DI EURO. 14 DENUNCE

Quattordici abruzzesi sono stati denunciati e beni per un milione di euro sono stati sequestrati dai finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di L'Aquila che hanno scoperto un sodalizio criminale dedito alla truffa ai danni di societa' di leasing. L'attivita' d'indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica ha consentito di ricostruire il collaudato modus operandi adottato per la realizzazione delle frodi. A capo dell'organizzazione, un soggetto aquilano con pregresse esperienze nel settore dell'intermediazione finanziaria, che acquistava, anche per il tramite di suoi prestanomi, immobili da persone che egli sapeva versare in difficolta' economiche e li rivendeva, successivamente, a societa' di leasing a prezzi notevolmente gonfiati e di gran lunga superiori al loro reale prezzo di mercato. L'organizzazione, per la realizzazione delle truffe, provvedeva a falsificare i contratti di compravendita di acquisizione degli immobili inducendo le societa' di leasing al riacquisto del bene ad un valore spropositato. Nel contempo, allo scopo di rendere appetibile l'affare, l'ideatore delle truffe sottoponeva alle societa' finanziarie un potenziale cliente interessato all'acquisizione del bene. Il piano criminale avrebbe fruttato all'organizzazione proventi illeciti per 4 milioni e 200 mila euro, proventi illeciti utilizzati dal capo dell'organizzazione per concedere prestiti a persone in difficolta' finanziarie. Le Fiamme Gialle hanno, quindi, provveduto a denunciare 14 soggetti, tutti abruzzesi, ai quali, a vario titolo, e' stata contestata l'associazione a delinquere finalizzata alla truffa, all'esercizio abusivo dell'attivita' finanziaria, al falso materiale, all'interposizione fittizia nonche' il riciclaggio.

ALANNO: IN FUMO 30 ETTARI DI TERRENO

Circa trenta ettari di terreno sono andati in fumo ieri ad Alanno dove nel pomeriggio è divampato un vasto incendio. Le fiamme che hanno avvolto intorno alle 17 delle sterpaglie hanno minacciato seriamente alcune abitazioni che sono state evacuate. I vigili del fuoco di Pescara, intervenuti con 15 unita' e 6 mezzi, insieme a Protezione civile e Forestale, hanno lavorato a lungo per circoscrivere l'incendio e domare le fiamme ed in serata tutto e' tornato nella normalita'.

lunedì 22 agosto 2011

DROGA: ARRESTATO UN ALBANESE

Un albanese di 22 anni e' stato arrestato ad Alba Adriatica dai carabinieri del Nucleo Operativo della locale Compagnia per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacenti e detenzione illegale di armi. Il giovane era stato notato dai militari fermarsi piu' volte con dei ragazzi tra le pinete della riviera e la spiaggia. Bloccato per controlli, e' stato perquisito e trovato in possesso di 10 grammi di marijuana e 500 euro contanti, presunto provento dello spaccio. Nella successiva perquisizione domiciliare, sempre ad Alba Adriatica, i carabinieri hanno rinvenuto in casa dell'albanese un chilo e mezzo di marijuana, circa un grammo di cocaina, 20 semi di marijuana e una pistola scacciacani modificata in quanto priva del tappo rosso. Il giovane è stato arrestato e portato nel carcere di Teramo.

L'ASSESSORE PEZZOPANE SI RIBALTA CON L'AUTO, NON E' GRAVE

L'assessore comunale dell'Aquila, Stefania Pezzopane, e' stata ricoverata in ospedale a seguito di un incidente stradale. L'episodio e' avvenuto stamane lungo via Strinella. Pezzopane si trovava alla guida di una Fiat 500 quando l'auto si e' improvvisamente ribaltata. La dinamica dell'incidente è al vaglio dei vigili urbani. Per estrarre l'assessore dall'utilitaria e' stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco. Sulle condizioni dell'assessore Pezzopane e' stato diffuso un bollettino medico firmato dal dottor Tullio Pozone, direttore del Dipartimento emergenza accettazione. L'assessore al Comune di L'Aquila, Stefania Pezzopane, ricoverata per accertamenti a seguito di un incidente stradale, e' stata visitata al pronto soccorso aquilano, si legge nel bollettino, e dopo gli esami radiologici le e' stata diagnosticata una frattura dell'avambraccio destro nonche' un trauma toracico. Al fine di valutare correttamente le condizioni della paziente, il personale medico ne ha disposto il ricovero precauzionale per 24 ore.

MINACCIA BALNEATORE CON COLTELLO, DENUNCIATO PUGLIESE

Un turista della provincia di Bari in vacanza a Montesilvano e' stato denunciato dai carabinieri perche' avrebbe minacciato con un coltello di genere proibito il titolare di uno stabilimento balneare del posto. La discussione tra i due, in base alla ricostruzione dei carabinieri di Montesilvano, sarebbe nata per motivi futili e sarebbero partiti degli schiaffi. Il turista avrebbe poi minacciato il balneatore con il coltello che aveva usato poco prima per pescare dei ricci. A quel punto sarebbe scattato l'allarme e in spiaggia sono arrivati i carabinieri, che hanno denunciato il turista, 19enne, per minacce gravi e porto abusivo di arma bianca.

PESCARA: SCIPPA UNA RAGAZZA, ARRESTATO

Una ragazza di 33 anni è stata aggredita e scippata da un uomo originario di Penne, intorno alle 19 di sera, in via Marino da Caramanico, a Pescara. Inutili i tentativi di difendere la borsetta per la ragazza, che è stata colpita con due pugni dall'uomo. I passanti hanno subito avvertito il 113 e i soccorsi. L'uomo, che si era dato alla fuga, è stato arrestato dagli agenti per rapina aggravata dalla violenza, mentre la vittima, che non ha riportato ferite ma solo qualche lesione, è stata trasportata in ospedale dall'ambulanza.

VOLO IN DELTAPLANO: UN UOMO PERDE LA VITA

Elio Sebastiani, un pensionato di 66 anni residente a Bolognano, ha perso la vita a bordo del suo deltaplano che si è schiantato dopo essere stato investito da una corrente d'aria discensionale nei pressi di Alanno. L'uomo, appassionato di questo sporto che aveva praticato per anni in Svizzera, era in volo con un amico, quando intorno alle 20 di ieri sera è accaduto l'incidente che l'ha visto precipitare contro un albero, vicino il cimitero del paese. Sebastiani era partito dal campo volo Aviosuperficie, situato tra Alanno e Rosciano, quando le condizioni meteo sembravano ideali per compiere un volo a bordo del deltaplano. Per Sebastiani non c'è stato nulla da fare, mentre l'amico è uscito miracolosamente illeso dall'incidente ed è stato proprio lui a raccontare la dinamica dell'incidente alle forze dell'ordine.
Il deltaplano è stato recuperato dopo quattro ore di lavoro dei vigili del fuoco ed è stato posto sotto sequestro dai carabinieri della compagnia di Penne.

CLIMATOLOGO: AFA AFRICANA FINO A GIOVEDI', POI -10 GRADI

Il caldo africano che sta facendo boccheggiare l'Italia non mollera' la presa fino a giovedi' prossimo quando, per via dell'inversione della circolazione dei venti, arriveranno masse d'aria da nord e le temperature scenderanno di molto, anche fino a 10-12 gradi. E' la previsione del climatologo del Cnr Giampiero Maracchi, secondo cui dobbiamo abituarci a questo clima altalenante che abbiamo creato noi con questo modello di sviluppo industriale. Addio, insomma, al tipico clima mediterraneo, temperato e senza grandi picchi: la circolazione dei venti e' cambiata - avverte Maracchi - e non e' più est-ovest, ma nord-sud. Questo porta a sbalzi di settimana in settimana. Siamo nelle mani dei venti, insomma, tanto che, conferma il climatologo, da giovedi' prossimo la circolazione si invertira' e l'aria fredda arrivera' da nord, accompagnata da piogge. Ma bastera' che la circolazione si inverta di nuovo per ripiombare nel caldo.
Intanto per combattere il caldo torrido che sta avvolgendo l'Italia, il ministero della Salute ricorda le 12 regole d'oro per evitare rischi per la salute: non di uscire di casa nelle ore piu' calde; bere almeno due litri d'acqua al giorno salvo diversa prescrizione del medico curante; consumare pasti leggeri e frazionati durante l'arco della giornata; mangiare quotidianamente frutta e verdura fresche; fare attenzione alla corretta conservazione degli alimenti deperibili; evitare di bere alcolici e limitare l'uso di bevande contenenti caffeina; limitare l'attivita' fisica intensa soprattutto nelle ore piu' calde; indossare indumenti leggeri, non aderenti, di fibre naturali e di colore chiaro; proteggere la testa dal sole diretto con un cappello e gli occhi con occhiali da sole; durante le ore del giorno schermare le finestre esposte al sole diretto mediante tende o oscuranti esterni regolabili come, ad esempio, persiane o veneziane; mantenere chiuse le finestre durante il giorno e aprirle di sera quando l'aria esterna e' piu' fresca; se necessario, abbassare la temperatura corporea con bagni e docce evitando, pero' di utilizzare acqua troppo fredda e di bagnarsi subito dopo il rientro da ambienti molto caldi, perche' e' potenzialmente pericoloso per la salute; rinfrescare gli ambienti in cui si soggiorna con ventilatori o condizionatori, seguendo alcune regole, come non posizionare il ventilatore troppo vicino alla persona e non utilizzarlo in caso di temperature superiori ai 32°C, mentre se si usano i climatizzatori evitare di regolare la temperatura interna a livelli troppo bassi rispetto alla temperatura esterna. La temperatura dell'ambiente domestico per il benessere fisiologico e' 24-26°C, indossando abiti leggeri ed in assenza di attivita' fisica intensa. Non accendere il forno ed altri elettrodomestici durante l'uso del climatizzatore, per evitare consumi energetici eccessivi. In auto, usare tendine parasole; se si entra in una vettura che e' rimasta a lungo sotto il sole, per prima cosa aprire gli sportelli per ventilare l'abitacolo e poi iniziare il viaggio con i finestrini aperti o il condizionatore acceso per abbassare la temperatura interna; evitare di lasciare anche per poco tempo persone o animali nell'auto chiusa in sosta, perche' la temperatura all'interno dell'abitacolo si innalza rapidamente anche se la temperatura esterna non e' particolarmente elevata e puo' causare anche un colpo di calore, specialmente nei bambini piccoli.
Un'attenzione particolare merita la corretta conservazione domestica dei farmaci: devono essere riposti lontano da fonti di calore e da irradiazione solare diretta, mentre durante la stagione estiva è necessario mettere in frigo i farmaci che prevedono una temperatura di conservazione non superiore ai 25 - 30° C. Luce, aria, umidita' e sbalzi di temperatura possono deteriorare il prodotto prima del previsto.
Il Ministero invita anche a prestare sempre molta attenzione alle persone piu' vulnerabili che vivono in casa come bambini molto piccoli, anziani con malattie croniche, persone non autosufficienti e di prendersi cura dei vicini di casa anziani che vivono da soli.






PERDONANZA AQUILANA: INAUGURAZIONE PORTA SANTA RESTAURATA

Inizieranno domani all'Aquila i festeggiamenti della 717.ma Perdonanza Celestiniana e verrà inaugurato, nell'occasione, il restauro della Porta Santa promosso dal Lions Club L'Aquila Host, riuscito nell'intento di fare da moltiplicatore, ancora una volta, di uno sforzo corale così come era avvenuto per Porta Castello, il primo monumento del martoriato centro storico aquilano restaurato e restituito alla collettività. L'inaugurazione del restauro, alla presenza della massime autorità cittadine tra cui l'Arcivescovo monsignor Giuseppe Molinari e il sindaco Massimo Cialente, sara' preceduta alle ore 16 da un convegno presso la stessa Porta Santa in cui verranno illustrati i vari passaggi della delicata operazione. Parteciperanno la massime autorità lionistiche quali il Presidente del Consiglio dei Governatori italiani, Naldo Anselmi, e il Governatore del Distretto 108A di cui fa parte l'Abruzzo, Giulietta Bascioni Brattini, il Vice Commissario delegato alla Tutela del Patrimonio Culturale, ingegnere Luciano Marchetti e la storica d'arte della Sovrintendenza Bianca Maria Colasacco. Il progetto è stato fortemente voluto dal presidente uscente del Lions Club L'Aquila Host, Gian Paolo De Rubeis. Insieme ai Lions, che partecipano all'iniziativa con fondi raccolti direttamente da tanti altri Club italiani e da singoli appartenenti, la Legenda Editrice srl donerà i proventi derivanti dalla presentazione e vendita del volume Memento Aquila, così come da accordo firmato con il Vice Commissario, Marchetti. Questo volume racconta attraverso fotografie monumenti aquilani ieri e oggi.

INCIDENTE STRADALE. MUORE COPPIA

Due coniugi, di 78 e 76 anni, hanno perso la vita questa mattina a causa di un incidente stradale avvenuto nell'area vestina. La coppia viaggiava a bordo di una Panda in località Scannella Inferiore, lungo la provinciale 81. In base alla ricostruzione fornita dai carabinieri la Panda su cui viaggiavano i due coniugi di Loreto è stata investita dal Land Rover, guidata da un operaio 27enne di Penne, mentre stava uscendo da una stradina interna e si stava immettendo sulla strada 81. Dopo l'urto la Panda è stata scaraventata per circa 30 metri e poi si è ribaltata più volte, finendo contro un albero. I corpi dei due anziani, morti sul colpo, sono stati scaraventati fuori dall'abitacolo. L'impatto è avvenuto all'altezza dell'hotel Di Rocco, nel territorio di Loreto.


PAROLISI: UDIENZA AL TRIBUNALE DEL RIESAME

Si è tenuta oggi, presso il Tribunale del Riesame dell'Aquila, l'udienza per la conferma o meno della custodia cautelare in carcere di Salvatore Parolisi, unico indagato per il delitto della moglie Melania Rea, uccisa con 32 coltellate il 18 aprile scorso. Il provvedimento che il Riesame prenderà nei confronti del caporalmaggiore Salvatore Parolisi è previsto per domani. Lo ha detto al termine dell'udienza uno dei legali del sottufficiale, l'avvocato Valter Biscotti. Parleremo dopo il provvedimento - ha dichiarato - per ora siamo soddisfatti.
Il caporalmaggiore è arrivato al Tribunale dell'Aquila a bordo di un furgone della polizia penitenziaria, partito dal carcere Castrogno di Teramo alle 9.15. Appena sceso è stato subito preso sotto braccio da due agenti e condotto nella sala D, quella del Tribunale del Riesame. Ad attenderlo i suoi legali, arrivati all'Aquila intorno alle 8,15. L'udienza è slittata di un'ora perchè i legali dell'indagato hanno presentato nuova documentazione. Il collegio è stato presieduto da Giuseppe Romano Gargarella mentre i giudici sono stati Bianca Maria Serafini e Anna Maria Tracanna. Gli avvocati della difesa, Valter Biscotti e Nicodemo Gentile, si sono affidati a tre periti di fama per smontare il teorema dell'accusa. Si tratta del medico legale Lorenzo Varetto, uno dei consulenti del gip di Vigevano che nel 2009 smontò la superperizia della Procura demolendo l'impianto accusatorio contro Alberto Stasi per l'omicidio della fidanzata Chiara Poggi, di Emiliano Giardina, dell'università Tor Vergata, consulente per la difesa di Raniero Brusco, il fidanzato di Simonetta Cesaroni nel giallo di via Poma e di Roberto Cusani, docente universitario di telecomunicazioni che si è occupato del caso di Denise Pipitone, la bambina scomparsa anni fa in Sicilia. Parolisi, istruttore di reclute donne alla caserma di Ascoli che ospita il 235/mo Reggimento Piceno, ha sempre detto di essere innocente sostenendo che la moglie 29enne si trovava con lui a Colle San Marco, Ascoli Piceno, e non nel bosco delle Casermette di Ripe di Civitella del Tronto, nel teramano, dove Melania fu uccisa il 18 aprile scorso, come sostengono gli inquirenti. Il cadavere fu trovato solo due giorni dopo.
Il Tribunale del Riesame dell'Aquila ha poco tempo a disposizione per studiare i fascicoli e le memorie di accusa e difesa relativi al caporlamaggiore Salvatore Parolisi. Domani scadono i dieci giorni dal deposito della documentazione presentata dal collegio della difesa, termine entro il quale lo speciale tribunale deve confermare o meno la custodia cautelare in carcere del sottufficiale dell'Esercito. Il Riesame potrebbe fare anche scelte diverse, adottando altre misure cautelari, non esclusi i domiciliari. Questa udienza è stata praticamente dedicata alla difesa: l'accusa non ha potuto depositare o integrare atti di alcun genere, mentre Parolisi ha rilasciato deposizioni spontanee parlando per circa mezz'ora. Da quanto si è appreso avrebbe ricostruito tutti i movimenti del 18 aprile, giorno dell'omicidio della moglie Melania, ribadendo la sua innocenza.

Per quanto riguarda i cellulari non ci sono prove certe, ha spiegato Cusani. Poco prima delle 15 si registrano due chiamate senza risposta su una cella che è servente per la zona di Ripe di Civitella, nel teramano, ma quella stessa cella copre parte di colle San Marco, in provincia di Ascoli Piceno. La posizione del cellulare di Melania non è, quindi, definita tra i due posti.
Il presidente del Tribunale del Riesame, Giuseppe Romano Gargarella, ha infine dichiarato che è impossibile decidere oggi. La decisione ci sarà tra domani mattina e domani pomeriggio. Molte sono le carte da valutare per quali occorre del tempo.

SI SCHIANTA CON L'ALIANTE NELLA MARSICA

Era partito a bordo del suo aliante ieri mattina dall'aeroporto di Rieti per sorvolare la zona del Parco Nazionale d'Abruzzo, ma dalle 15 si era persa traccia del suo velivolo. Il mezzo con a bordo il corpo senza vita di Ferruccio Piludo, 81enne romano, è stato ritrovato all'alba di questa mattina sulle montagne della Valle del Giovenco, nel territorio del Comune di Pescina. Partito da Rieti ieri pomeriggio, il pilota romano non aveva piu' dato comunicazioni e non era rientrato. Cio' aveva fatto scattare l'allarme e durante la notte erano partite le operazioni di ricerca che, a causa del buio non avevano dato esito. Poco prima dell'alba, invece, il ritrovamento. Al lavoro squadre dei vigili delfuoco dell'Aquila che stanno recuperando i resti del velivolo. Sulle cause dell'incidente e sulle motivazioni che hanno fatto perdere quota all'aliante non ci sono ancora certezze.

venerdì 5 agosto 2011

PAROLISI: RICORSO A RIESAME

E' stata depositata stamane, al Tribunale del Riesame all'Aquila, la richiesta formale di scarcerazione di Salvatore Parolisi,da parte dei suoi legali, Valter Biscotti e Nicodemo Gentile. "Riteniamo che l'udienza possa venire fissata entro Ferragosto", accenna Biscotti che non anticipa nulla sulla strategia difensiva adottata. "Tutto resta riservato, stiamo lavorando", riferisce il legale. L'istanza al Riesame e' stata presentata a 24 ore di distanza dall'interrogatorio di garanzia di Parolisi, accusato del delitto della moglie Melania Rea e rinchiuso nel carcere di Castrogno a Teramo, durante il quale il caporal maggiore si e' avvalso per la seconda volta della facolta' di non rispondere alle domande del gip di Teramo, Giovanni Cirillo.

LA FORTUNA BACIA L'ABRUZZO

Vacanze d'oro si prospettano per un teramano. Il fortunato giocatore ha vinto 100 mila euro spendendone solo 5 euro per acquistare un biglietto della serie "Il milionario". La dea bendata ha baciato un cliente dell'After Cafe' a Sant'Omer. Il fantomatico vincitore si e' recato presso la vicinissima banca popolare dell'Adriatico per depositare il tagliando originale che costituisce titolo per il pagamento del premio.

ARRESTATO UN ROM NEL TERAMANO

Un uomo di etnia rom di 27 anni e' stato arrestato dai carabinieri di Alba Adriatica per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nella sua abitazione di Alba i militari hanno trovato circa 100 grammi di cocaina, in parte gia' tagliata ed in parte allo stato solido nascosti in un borsello in camera da letto, e dieci di hashish. L'uomo e' stato arrestato e rinchiuso nel carcere di Castrogno a Teramo mentre la droga e' stata sequestrata.

BOLLINO NERO SU STRADE E AUTOSTRADE

Anche se prevalgono le partenze intelligenti, le previsioni per questo weekend restano da "bollino nero" per la mattinata e primo pomeriggio di domani, sabato 6 agosto e da "bollino rosso" per il pomeriggio e la serata di oggi. Con la chiusura di gran parte delle attività lavorative, le città si svuoteranno e gli spostamenti saranno di lunga percorrenza. Oggi 11 milioni di italiani fuggiranno dalle città per le vacanze, ai quali se ne aggiungono altri 2 di ritorno però già domenica. In totale si stima che saranno oltre 10 milioni le automobili che affolleranno strade e autostrade: messe una dietro l'altra formerebbero un serpentone lungo 42.000 km, ben settantadue volte la distanza tra Roma e Milano.

MAGLIE CONTRAFFATTE: SEQUESTRI E DENUNCE

1.000 capi di abbigliamento, t-shirt e magliette, tutte con marchi contraffatti esposte per la vendita, sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Teramo, in due dei mercatini presenti sul lungomare tra Alba Adriatica e Giulianova. Le fiamme gialle hanno anche denunciato due venditori ambulanti, per vendita di prodotti contraffatti. Sono in corso ulteriori indagini per accertare la provenienza della merce.

JASON, I LEGALI DI PRUSCINO: "NON TEMIANO NULLA"

"Non ci preoccupano le dichiarazioni fatte ieri dalla madre del piccolo scomparso, anche perche' siamo ormai alla sua quarta versione dei fatti. Ricordo che io stesso avevo chiesto un confronto fra i due coniugi gia' due settimane fa". Questo il commento del legale di Denny Pruscino, l'avvocato Felice Franchi, l'indomani dalle dichiarazioni di Katia Reginella, la mamma del piccolo Jason, secondo la quale il piccolo sarebbe stato lanciato dal Pruscino dall'auto in corsa.  "Noi abbiamo la speranza che il bimbo sia ancora vivo - sostiene Franchi - e stiamo lavorando, in silenzio, in questa direzione anche con la collaborazione dei nostri consulenti. Ieri un criminologo clinico ha incontrato Pruscino e lunedì parlera' con lui un altro esperto. Tutto cio' - aggiunge il legale - per riuscire a capire dove si possa trovare il piccolo". Il prossimo interrogatorio di "Pruscino non e' stato ancora fissato ma - ribadisce il legale - speriamo si tenga al piu' presto perche' non abbiamo niente da temere".

49ENNE DENUNCIATO PER STALKING A VASTO

Un 49enne di Vasto è stato denunciato per stalking e deve ora rispondere di lesioni personali, minacce e atti persecutori nei confronti della sua ex convivente. La donna, di 51 anni di Vasto, è stata nel corso della convivenza, vittima di una lunga serie di maltrattamenti, lesioni e persecuzioni. A innescare gli ultimi episodi di violenza, secondo la polizia, la stipula dell'atto pubblico per l'acquisto di una casa a Montevecchio a Vasto, in cui la coppia viveva gia' da qualche anno. La donna accusava l'uomo di non far fronte ai propri obblighi con l'impresa. Per sfuggire alla collera del convivente, la donna si rifugiava nella sua camera e ne veniva fuori solo quando sentiva l'uomo uscire.

RIFIUTOPOLI: INDAGATO GERARDINI

Franco Gerardini, dirigente del servizio Gestione Rifiuti della Regione Abruzzo ed ex sindaco di Giulianova (dal 1981 al 1994), è indagato per un presunto favore a una società di Di Zio , la Ecologica Sangro srl di Lanciano. Sotto inchiesta insieme a lui anche un altro funzionario regionale, Marco Famoso, 51 anni di Montesilvano. Gerardini, nominato ai vertici del servizio Gestione Rifiuti nel 2005 da Ottaviano Del Turco e confermato da Gianni Chiodi, è indagato per aver per negato un'autorizzazione alla società Iniziative ambientali srl di Lanciano: un'impresa concorrente della Deco spa di Spoltore accusata, in altre due inchieste, di tenere in mano il monopolio dei rifiuti in Abruzzo. Il progetto, che risale al 2003, aveva come obiettivo la traformazione di una cava vicina alla discarica di Cerratina a Lanciano in un deposito di rifiuti, secondo quanto emerge dall'avviso di conclusione delle indagini relative allo scandalo dei rifiuti in Abruzzo, condotta dal Pm Anna Rita Mantini. Gerardini e Famoso sono ora indagati per abuso d'ufficio.

ASSALTO ALLA SECURPOL: BOTTINO DA 200 MILA EURO

240 mila euro. E' quanto ha fruttato un assalto ad un portavalori della Securpol (istituto di vigilanza e trasporto valori) avvenuto questa mattina, intorno alle 8, nella Marsica. Il colpo è avvenuto davanti alla Micron, nei pressi di via Pertini, nel nucleo industriale di Avezzano. Il furgoncino e' stato speronato da un'auto rubata ad un 40enne di Avezzano, con due banditi a bordo, entrambi amati di fucile e pistola, che dopo aver immobilizzato gli agenti di vigilanza, e preso il malloppo, sono fuggiti. L'auto utilizzata per l'assalto è stata rinvenuta poco dopo completamente in fiamme. Appena mercoledi' scorso era stato assaltato, a Goriano Sicoli un altro portavalori della stessa Securpol. I banditi pensavano che nell'auto delle guardie giurate, che hanno rubato e poi incendiato, ci fosse denaro destinato agli uffici postali. Invece le consegne erano state gia' effettuate.

giovedì 4 agosto 2011

JASON FORSE LANCIATO DA UN'AUTO IN CORSA

Un'altra terrificante dichiarazione da parte di Katia Reginella, la madre del piccolo Jason scomparso da più di un mese da Folignano. Il bimbo potrebbe essere stato lanciato dall'auto in corsa, mentre era in giro tra i boschi di Casteltrosino, nell'ascolano, assieme ai genitori. E a farlo potrebbe essere stato il padre non naturale, Denny Pruscino, ora in carcere a Marino del Tronto. La madre non ha però specificato se il piccolo fosse vivo o morto. E' questo quanto affermato dalla 24enne di origine abruzzese di fronte ai pm Carmine Pirozzoli e Cinzia Piccioni nel nuovo interrogatorio avvenuto oggi nel carcere di Castrogno.

SCOMPARSO 35ENNE PESCARESE

Sono in corso dalla tarda mattinata di oggi, da parte del personale della squadra volante di Pescara, le ricerche di un 35enne del capuologo adriatico di cui si sono perse le tracce da ieri sera. La scomparsa dell'uomo e' stata denunciata dalla moglie e la sua automobile e' stata ritrovata sulla circonvallazione, all'altezza di colle San Silvestro. Alle ricerche stanno partecipando anche gli uomini del soccorso alpino, con un cane, e il personale della Forestale. Si teme che l'uomo possa aver compiuto qualche gesto estremo.

TRUFFE UE: 130 INDAGATI

130 persone rischiano il processo a Roma perchè accusati di aver intascato fraudolentemente i fondi dell'Unione europea destinati all'agricoltura. Secondo l'accusa gli indagati, utilizzando falsa documentazione, ottenevano rimborsi comunitari dichiarando di aver "messo a riposo un terreno agricolo". L'udienza dovrebbe svolgersi a settembre davanti al gup del tribunale di Roma, Massimo Battistini. Le indagini sono per il momento concluse e il pm Tiziana Cugini ha chiesto il processo per i 130 indagati, che sono per lo piu' della regione Calabria, Puglia e Sardegna. Indagati anche alcuni ex funzionari dell'Agea, agenzia per le erogazioni in agricoltura. Secondo l'accusa gli stessi funzionari avrebbero favorito le erogazioni delle sovvenzioni da parte dell'Unione europea, destinate a contenere la sovraproduzione in determinati settori agricoli. L'inchiesta, condotta dalla Guardia di finanza di Pescara, e' partita verso la fine del 2008 portando alla luce una frode di circa 30 milioni di euro.

PAROLISI: PERQUISITE CASERMA E CASA FOLIGNANO

La Caserma di Ascoli Piceno dove lavorava Salvatore Parolisi e la casa di Folignano dell'uomo, accusato dell'omicidio della moglie Melania Rea, sono state perquisite oggi dal Pm di Teramo Davide Rosati e dai carabinieri. Gli investigatori hanno mirato le loro ricerche in particolare sul piccolo armadio della stanza di Parolisi, al 235esimo Reggimento Piceno, in cerca di materiale utile alle indagini. Molto probabilmente e' stato prelevato qualcosa, in particolare nella caserma "Clementi" dove il caporalmaggiore istruiva le giovani reclute femminili. Nessuna stanza di commilitoni di Parolisi e' stata perquisita. La situazione per Parolisi sembra aggravarsi, in quanto al movente passionale la Procura di Teramo ne ha aggiunto un altro legato alle relazioni che il militare poteva avere nella caserma.

RICATTI A PRETI GAY: NO SCARCERAZIONE IMPUTATI

Il Gip del Tribunale di Lagonegro, Lucia Iodice, ha rigettato l'istanza di scarcerazione, o l'ipotesi dei domiciliari, per Diego Maria Caggiano, 35 anni di Tornimparte, e Giuseppe Trementino, 30 anni di Bagnoli del Trigno, arrestati per estorsione aggravata e continuata nei confronti di 12 sacerdoti. Il fascicolo è passato al Tribunale di Isernia dopo che Lagonegro ha dichiarato l'incompetenza territoriale, in quanto l'avvenuta estorsione si è consumato in provincia di Isernia. I preti, che i due tenevano in pugno minacciando di rivelare tendenze omosessuali se non avessero pagato il silenzio, esercitano il loro ministero in Emilia Romagna, Lazio, Molise e Puglia. La prima telefonata estorsiva era arrivata a un prete del Molise mentre si trovava a Maratea, in provincia di Potenza, e per questo le prime fasi dell'indagine erano state coordinate dalla Procura di Lagonegro e condotte dai carabinieri della locale Compagnia. Trementino e Caggiano sono rinchiusi nel carcere di Isernia e il 29 luglio scorso sono stati interrogati, per rogatoria, al Tribunale di Isernia. Nei prossimi 20 giorni il Gip del Tribunale di Isernia, Elena Quarata, potrebbe confermare la decisione del Gip di Lagonegro o di modificarla.

DROGA: ARRESTATO TUNISINO APPENA USCITO DAL CARCERE

Un tunisino di 28 anni e' stato arrestato dai carabinieri di Alba Adriatica in flagranza di reato con l'accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. E' stato preso con la droga nascosta in bocca. Ne aveva due grammi, piu' quello ceduto poco prima ad un cliente 30enne di San Benedetto del Tronto. Il giovane passeggiava per Martinsicuro con gli ovuli di droga nascosti nella cavita' orale. I carabinieri gli sono saltati addosso quando hanno visto avvicinarsi un ciclista al quale il tunisino ha consegnato la droga ricevendo in cambio una banconota da 50 euro. Il 28enne, che aveva con se' anche 300 euro in contanti, era stato gia' arrestato ed espulso ma aveva disatteso l'obbligo del questore.

SEQUESTRATI BENI PER UN MILIONE DI EURO IN ABRUZZO

Beni per un milione di euro sono stati sequestrati, tra la provincia di Pescara e quella dell'Aquila, dai finanzieri del Gico di L'Aquila e dello Scico di Roma, nell'ambito delle indagini su un'organizzazione internazionale dedita al traffico di stupefacenti in Abruzzo, neutralizzata dalla Guardia di Finanza nell'aprile scorso. Il sequestro ha riguardato due appartamenti e rispettive pertinenze a Pescara e Montesilvano, diversi terreni edificabili ed agricoli nei pressi di Pescara e Campo di Giove, una decina tra auto di grossa cilindrata, un camper e due maxi-scooter. Nell'ambito della stessa inchiesta sono stati eseguiti nei mesi scorsi 8 arresti, in contemporanea tra l'Abruzzo e l'Olanda, nei confronti di un'organizzazione con ramificazioni anche in Germania. Sono stati sequestrati anche 115 chili di hascisc e 107 chili di marijuana, e sono stati individuati i canali di approvvigionamento, gli itinerari ed i metodi d'importazione della droga. Nelle indagini, condotte dai finanzieri e dalla Dda di L'Aquila sono coinvolte anche altre 11 persone. Dopo gli arresti, il gip Marco Billi del Tribunale dell'Aquila ha disposto il sequestro preventivo dei beni finiti nel mirino delle Fiamme Gialle, che non trovavano giustificazione nei redditi e nelle risorse finanziarie lecite di cui disponenvano gli indagati.

ESTORSORE AL TAVOLO VERDE, ARRESTATO

Un uomo di 59 anni, gia' noto a Pescara nel circuito delle bische clandestine e del gioco d'azzardo, e' stato arrestato dalla squadra mobile del capoluogo adriatico in esecuzione di un provvedimento emesso dal gip presso il Tribunale, Gianluca Sarandrea. Sull'uomo le accuse di estorsione consumata e tentata e di violazione di domicilio aggravata. A far scattare le indagini, coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica di Pescara, Valentina D'Agostino, e' stata la denuncia di un imprenditore lancianese, che ha accumulato al tavolo verde ingenti debiti di gioco, per svariate decine di migliaia di euro. A parziale pagamento di questo debito, l'arrestato avrebbe ricevuto piu' di cinquantamila euro, ma continuava ad esigere denaro con minacce e intimidazioni. L'uomo sarebbe anche arrivato a minacciare l'imprenditore con una pistola, esplodendo un colpo in aria per dimostrare di essere assolutamente determinato. L'estorsore si sarebbe anche appostato nei pressi dell'ufficio della vittima, per cui l'imprenditore avrebbe chiesto aiuto alle forze dell'ordine, mentre nei giorni scorsi il avrebbe fatto visita al giocatore lancianese, forzando il cancello del giardino dell'abitazione e tentando di forzare anche la porta d'ingresso. Era armato di manganello telescopico in acciaio e con quest'arma avrebbe minacciato pesantemente l'uomo che si e' barricato in casa insieme alla moglie e al figlio.

SEI MILIONI DI FONDI FAS PER L'ABRUZZO

Un importante provvedimento in favore dele Politiche Sociali è stato annunciato oggi dall'assessore regionale Paolo Gatti, il quale ha illustrato il contenuto di un importante emendamento a firma anche dei consiglieri Ruffini e Sclocco, per l'anticipo di sei milioni di euro di Fondi Fas a favore dei Piani di Zona Sociali. L'obiettivo è quello di favorire e sostenere l'attuazione degli interventi generali inerenti i servizi sociali relativi al Programma PAR. FAS. 2007-2013. "Questi sei milioni di euro - ha spiegato Paolo Gatti - furono stanziati dall'assessorato al Lavoro per far fronte al debito con gli Enti d'Ambito Sociale, in base al vecchio Piano Sociale di fatto inapplicabile. Con l' anticipo di questa somma potranno essere saldati i debiti con le cooperative sociali per permettere l'offerta di un servizio in grado di soddisfare l' utenza. Questo emendamento - ha concluso l'assessore Paolo Gatti - e' stato votato a larghissima maggioranza, nel bene dei cittadini abruzzesi". L'assessore Paolo Gatti ha poi ribadito l'importanza dell'Avviso "Voucher per la formazione universitaria e l'alta formazione, con il quale la Regione Abruzzo, stanziando un milione di euro, sosterrà i percorsi di studio universitari e post universitari. "Prima aiutavamo solo gli studenti bisognosi. Da oggi - ha detto Gatti - sosterremo gli studenti bisognosi e meritevoli, così come dice la Costituzione. Vogliamo premiare il merito, lanciando un messaggio ai ragazzi che hanno voglia di arrivare in alto".

NUOVO INTERROGATORIO: PAROLISI NON RISPONDE

L'interrogatorio di garanzia di Salvatore Parolisi, svoltosi stamane alle 9.30 circa davanti al giudice del Tribunale di Teramo nel carcere di Castrogno, è durato pochissimo. Il caporal maggiore, accusato dell'omicidio della moglie Melania Rea, si è avvalso per la seconda volta della facoltà di non rispondere. I suoi avvocati, Walter Biscotti e Nicodemo Gentile, seguendo la strategia difensiva fino ad ora adottata, chiederanno ricorso al Tribunale del Riesame dell'Aquila. A Parolisi vengono contestati i reati di omicidio volontario aggravato dal legame di parentela, dalla minorata difesa, da vilipendio e deturpamento di cadavere.

INDAGINI PER FALSI FALLIMENTI NEL VASTESE

Sono stati denunciati dalla procura di Vasto 6 imprenditori vastesi per bancarotta fraudolenta documentale e distrattiva per aver sottratto all'attivo fallimentare e ai creditori denaro pari a € 432.873, beni strumentali per € 19.697 e merci per € 502.208. Le indagini sono partite circa 18 mesi fa nel corso dei quali le fiamme gialle hanno controllato 8 aziende fallite e denunciato in totale 11 imprenditori, tutti per bancarotta fraudolenta, con fallimento in danno dei creditori di denaro per € 4.248.336,00, di beni strumentali con valore pari a € 412.830,00 e di merci pari a € 1.104.440,00.
Il debito complessivo delle 8 aziende fallite, accertato dai vari Curatori Fallimentari, nominati dal Giudice delegato, è pari a circa € 6.405.316,00. I responsabili denunciati all’Autorità Giudiziaria, in caso di condanna, incorreranno nella pena prevista per tale reato, ovvero la reclusione da tre a dieci anni e l’inabilitazione decennale all’esercizio di un’impresa commerciale nonché all’esercizio di uffici direttivi presso qualsiasi impresa
L’azione di contrasto ai falsi fallimenti condotta dalle fiamme gialle è mirata a scardinare il facile ricorso al fallimento da parte di spregiudicati imprenditori a danno dei creditori e degli imprenditori che proseguono la loro attività nel rispetto delle norme. Le merci e i beni strumentali vengono poi immessi nel circuito del commercio illegale, a prezzi sicuramente concorrenziali e al di sotto di quelli di mercato, alterando le regole del mercato naturale della concorrenza e ponendo in difficoltà oltre che i loro fornitori e creditori, anche le altre aziende che operano nel medesimo settore merceologico.

MELANIA, IL GIP: "ESISTE PERICOLO DI REITERAZIONE DEL REATO"

"L'impellente esigenza di risolvere l'insostenibile conflitto creatosi tra le due vite parallele (quella con Melania e Ludovica ndr) che avrebbe generato un corto circuito che lo avrebbe indotto a sopprimere fisicamente la propria consorte". Sarebbe questo, secondo quanto scritto nell'ordinanza di arresto di Salvatore Parolisi, il movente dell'omicidio della moglie Melania. Per il Gip di Teramo, Giovanni Cirillo, dunque, gli infdizi di colpevolezza ci sono tutti e anzi, esiste il pericolo di reiterazione del reato da parte di Salvatore Parolisi. "Non vi e' dubbio - scrive Cirillo nell'ordinanza - che e' in atto una situazione potenzialmente e concretamente pericolosa, dove taluno - anche tra i familiari e gli amici di Carmela Rea e proprio in relazione alla morte di costei - si dovesse porre in contrasto con l'indagato, cosi' creando i presupposti per nuovi fatti di sangue". Intanto, in questo momento, nel carcere Castrogno di Teramo, si sta svolgendo l'interrogatorio di garanzia di Parolisi. I suoi difensori, gli avvocati Valter Biscotti e Nicodemo Gentile, hanno fatto sapere che il caporal maggiore dell'Esercito intende nuovamente avvalersi della facoltà di non rispondere come già avvenuto davanti ai PM ascolani (dopo l'avviso di garanzia) e davanti al GIP Carlo Calvaresi (dopo il primo ordine di custodia cautelare). Già in giornata i difensori di Parolisi potrebbero presentare ricorso al Tribunale del Riesame.

mercoledì 3 agosto 2011

SPOLTORE: IN ARRIVO UNA MOZIONE DI SFIDUCIA

Una mozione di sfiducia per porre fine alla giunta Ranghelli, verrà presentata durante il Consiglio comunale straordinario di lunedi'. La decisione è stata assunta ieri sera dai partiti di opposizione al Comune di Spoltore, in un vertice tenutosi nella sede del Partito Democratico di Spoltore. Presenti per il Pd il segretario provinciale Antonio Castricone, il segretario comunale Giovanni Tremante, il capogruppo Nando Capuzzi e l'ex sindaco Donato Renzetti, per l'Italia dei Valori il segretario provinciale Bruno Celupica, il segretario comunale Giancarlo Canale e il consigliere comunale Luciano Di Lorito, per Rifondazione Comunista c'era il segretario regionale Marco Fars e Renato Procaccini della sezione locale. All'incontro e' stato affrontato il tema dell'emergenza democratica a Spoltore alla luce dell'arresto del sindaco Franco Ranghelli per le note vicende giudiziarie, e dopo l'annuncio del sindaco di non volersi dimettere.

ASSALTO "A VUOTO" AD UN PORTAVALORI

Pensavano di fare il "colpaccio" assaltando un portavalori della Securpol ma non sospettavano minimamente che il mezzo fosse vuoto. E' accaduto questa mattina a Goriano Sicoli quando alcuni malviventi, con il volto travisato, giunti a ridosso dell'ufficio postale del paese a bordo di una Fiat 'Stilo' si sono appostati in attesa dell'arrivo del portavalori e dopo aver assalito le guardie giurate si sono fatti consegnare le pistole semi automatiche in dotazione ed hanno sottratto la vettura che custodiva però poche centinaia di euro. Le due auto sono state rinvenute nei pressi di Castel di Ieri, con la Fiat Stilo bruciata per far perdere le tracce e rallentare l'attivita' dei carabinieri che indagano sull'accaduto.

RISSA TRA ROMENI: 4 DENUNCIATI

Quattro persone sono state denunciate dai carabinieri di Montesilvano per la rissa avvenuta domenica notte, nella quale rimase ferito un 22enne romeno, che e' in coma in ospedale, a Pescara. I quattro, tre romeni, tra i 22 e i 25 anni, e il buttafuori del locale, un tunisino di 22 anni che vive a Citta' Sant'Angelo, sono accusati di rissa e lesioni personali aggravate. I carabinieri, che stanno ancora lavorando sul caso, ritengono che i quattro siano alcuni dei partecipanti alla rissa e ad avvalorare questa tesi ci sono anche le immagini riprese dalle telecamere esterne al locale, posizionate dalle attivita' commerciali della zona. Sono ancora da identificare, poi gli altri partecipanti alla rissa. A quanto sembra, la discussione sarebbe nata per motivi futili.

DONNA DENUNCIATA PER ESTORSIONE

La legale rapppresentante di un istituto di vigilanza privata è stata denunciata dai carabinieri di Penne e interdetta dall'esercizio dell'attivita' imprenditoriale dal Gip del Tribunale di Pescara perché accusata di estorsione continuata e falsità materiale commessa dal privato. La donna, una 45enne di Farindola, secondo quanto denunciato da due guardie particolari giurate che hanno lavorato per lei, avrebbe costretto gli addetti alla vigilanza a svolgere le proprie mansioni con retribuzioni forfettarie inferiori alle condizioni contrattuali, talvolta usando la propria autovettura e senza l'arma in dotazione, dietro esplicita minaccia di licenziamento. La donna avrebbe anche falsificato i turni di servizio quindicinali relativi all'attivita' dei propri dipendenti per dimostrare lo svolgimento dei servizi di vigilanza e mantenere, quindi, i requisiti previsti per questo settore. Ma di fatto si trattava di servizi mai eseguiti o svolti da altri collaboratori della donna privi di qualsiasi titolo abilitativo, talvolta suoi parenti.

CHIETI: 5 TIFOSI NEI GUAI

Concorso in lesioni aggravate. Con quest'accusa cinque ultras appartenenti alla tifoseria del Chieti Calcio sono stati denunciati a seguito di indagini svolte dalla Digos di Chieti in collaborazione con la sezione della Polizia stradale di Pescara. Tre di loro devono rispondere anche di violazione del DASPO mentre solo uno di loro è accusato anche di uso di armi improprie. I fatti risalgono al 31 luglio scorso quando, i cinque supporters teatini al rientro dalla partita amichevole Chieti-Colledimezzo, presso l'area di servizio Alento Est, sulla A/14, hanno aggredito per futili motivi un addetto al rifornimento di carburante con calci, pugni, bastoni e bottiglie.

CASO JASON: DENNY PRUSCINO TENTA IL SUICIDIO

Denny Pruscino, il compagno di Katia Reginella, la madre del piccolo Jason, ha tentato stamani il suicidio in carcere. L'uomo, detenuto nella casa circondariale di Marino del Tronto e accusato dalla Reginella per la morte, non è chiaro se dolosa o colposa, del piccolo neonato scomparso da oltre un mese, ha ingerito della candeggina ed è stato trasportato d'urgenza presso l'ospedale 'Mazzoni' di Ascoli. A riferire l'accaduto l'avv. Felice Franchi, difensore dell'uomo. La Procura di Ascoli ha fissato, intanto, per questa mattina, nel carcere femminile di Teramo, un nuovo interrogatorio per Katia Reginella. Il pm Cinzia Piccioni ha ricevuto poco fa l'avvocato Francesco Ciabattoni, che ha dichiarato: "E' bene che sia lei stessa a dire ai magistrati quello che ha anticipato ieri a me e al professor Meluzzi".