Tra il 2000 e il 2006, secondo le stime di Prometeia, il tasso medio di crescita nominale del reddito delle famiglie abruzzesi e' stato del 3,7%. La crescita del risparmio e' stata del 5,8%. La propensione al risparmio e' cosi' salita dal 13,7% al 15,5% (contro il 14% nazionale). Lo si evince dal rapporto presentato oggi all'Aquila dalla Banca d'Italia sull'economia abruzzese nel corso del 2007. A una crescita del risparmio, dice Bankitalia, pari complessivamente a circa il 50% ha corrisposto un incremento più che proporzionale della spesa per investimenti in abitazioni, raddoppiata. In base a elaborazioni su dati dell'Agenzia del territorio, l'importo unitario dei mutui stipulati nel 2006, nella media delle quattro province abruzzesi, e' stato di 104 milioni di euro.
ndm
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