Internet e cellulari fanno ormai parte della vita quotidiana dei ragazzi italiani tra gli 11 e i 14 anni, che li utilizzano per sentire gli amici, tenersi sempre in contatto, condividere emozioni, affermare se stessi. Il 95 per cento ha un telefonino con cui soprattutto invia sms, gioca e scambia foto e l'86 per cento naviga spensieratamente il web. Lo rivela la ricerca di Save the Children-Cremit 'Ragazzi connessi', che sottolinea come i giovanissimi ritengano i cosiddetti 'nuovi media' utili, facilmente gestibili e non particolarmente pericolosi, nonostante molti di loro ammettano di avere tenuto comportamenti trasgressivi e provocatori, come fingersi altri, utilizzare foto altrui e cercare materiale pornografico, o di aver vissuto situazioni rischiose, come ricevere inviti da estranei e aver chattato con sconosciuti. Il tutto nella quasi totale assenza di controlli (e divieti) da parte dei genitori.
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