martedì 19 maggio 2009

ARRIVA IL CALDO SULLE TENDOPOLI. OGGI IL DECRETO CON 600 EMENDAMENTI AL VAGLIO DEL SENATO

E' il caldo il grande nemico ora nelle tendopoli allestite dopo il terremoto in Abruzzo. Sotto il sole cocente, all'interno degli insediamenti, le temperature sono altissime. Il problema maggiore rigurda l'ospedale da campo dell'Aquila dove, nonostante i condizionatori, la temperatura raggiunge anche i 30 gradi. Nella grande tenda-pronto soccorso i condizionatori sono 7, ma il disagio per i pazienti, affermano i medici, resta enorme. Presto, comunque, verra' allestito in Abruzzo l'ospedale modulare pensato in vista del G8 trasferito dall'isola della Maddalena. Tra le soluzioni temporanee per le famiglie le cui prime case sono state distrutte o dichiarate inagibili, e' in via di pubblicazione l'ordinanza del 15 maggio che permette di andare a vivere in affitto a spese dello Stato in appartamenti sfitti o non utilizzati su tutto il territorio dell'Abruzzo.
Intanto va avanti l'inchiesta della procura che indaga sui crolli: «entro settembre chiusa l'istruttoria». L'ospedale "San Salvatore" e la Casa dello Studente restano le priorità di indagine stabilite dalla Procura. A Sulmona si continua a lottare per l'inserimento della Valle Peligna nel "cratere" e i primi di giugno partirà la ricostruzione. Oggi il decreto arriva in Senato con 600 emendamenti.
ac

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