Si vota oggi in commissione Ambiente del Senato il decreto Abruzzo con gli emendamenti presentati dal governo. Tra questi la norma che prevede la copertura del 100% per la ricostruzione o la riparazione della prima casa. Cade quindi il tetto dei 150mila euro per la ricostruzione contenuto nel testo originario. Il tetto resta invece per chi ha un mutuo in corso sulla propria casa e decide di cederlo a Fintecna, per ricostruire in altro luogo, con altri contributi, la propria abitazione. Sarà dunque lo stato a pagare il mutuo restante, per un importo massimo di 150.000 euro. In tal modo lo Stato attraverso Fintecna diventa proprietario dell'immobile e dell'area. Il governo ha introdotto un ulteriore emendamento che prevede che entro un anno i Comuni approvino i piani di recupero e riutilizzazione delle aree acquisite da Fintecna. Entro tre anni i Comuni potranno riacquistare da Fintecna le aree cedute, se non sono state ancora edificate, per un prezzo pari a quello corrisposto più gli interessi.
(Marcella Pace)
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