Proseguono le proteste nell'hinterland aquilano per gli annunciati espropri dei terreni su cui realizzare le case. Da Pagliare di Sassa a Sant'Elia, gli abitanti accusano la politica portata avanti per l'acquisizione delle aree che, secondo loro, si accanirebbe sui privati, salvando invece ampie zone del demanio. Stamane, la protesta di una signora di Sant'Elia, Giovanna De Risio, e' arrivata alla Scuola sottufficiali della Guardia di finanza, a Coppito. Proprietaria di un terreno agricolo di 14 mila metri quadrati, la donna, le cui abitazioni ed attivita' al centro storico sono state parzialmente distrutte, si e' vista togliere tutti i suoi averi.
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