Il tentativo di rientrare in possesso dei beni sottoposti a sequestro, preventivo e conservativo, non va a buon fine. Il tribunale del riesame conferma quanto già stabilito da più di un gip: i sigilli ad auto, appartamenti, terreni e fabbricati di proprietà di Ernani Barretta rimangono intatti, soprattutto per garantire le eventuali vittime. Il ricorso presentato dal professor Carlo Taormina, che assiste l'imprenditore di Pescosansonesco insieme all'avvocato pescarese Sabatino Ciprietti, è stato respinto dai giudici.
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