Avevamo messo su un'organizzazione ben speciliazzata che falsificava il detersivo per poi rinvenderlo nei centri commerciali. Un'organizzazione è stata stroncata dai finanzieri della Guardia di finanza di Velletri che ha portato ad un'operazione contro la frode in commercio, la contraffazione e la sicurezza dei prodotti.
Le indagini sono partite lo scorso anno quando alcune casalinghe si sono rivolte ai finanzieri perché quel prodotto, acquistato in un centro commerciale, non dava le stesse 'prestazioni' di quello acquistato diverso tempo prima.
Durante le perquisizioni compiute su tutto il territorio nazionale sono stati sequestrati 400 chilogrammi di detersivo in polvere confezionato, oltre una tonnellata di altri prodotti, 200 litri di detersivo liquido e 8 tonnellate di sale marino, oltre a 20mila ricariche per profumi ambientali.
Nel corso dell'inchiesta molto materiale è stato sequestrato in alcuni centri commerciali abruzzesi, in particolare a Montesilvano, Pescara e Teramo. L'inchiesta ha portato complessivamente a denunciare 16 persone e ad acquisire materiale fiscale di nove società che indebitamente truffavano la 'casa madre' che era ignara del prodotto clonato che veniva venduto da organizzazioni criminali presenti sul territorio italiano, che lavoravano con un mercato parallelo a quello regolare.
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