Si e' concluso con un nulla di fatto il confronto tra i rappresentanti sindacali ed i vertici della Transcom, l'azienda di call center che ha deciso di licenziare quasi in toto i 354 dipendenti della sede aquilana. Mentre un centinaio di operai protestavano con slogan e striscioni nel piazzale antistante l'open space di Confindustria, dentro, hanno riferito i sindacalisti presenti, ''si parlava del nulla''. ''Abbiamo chiesto al capo del personale della Transcom, Giuseppe Bertini, di ritirare le procedure per i licenziamenti - ha spiegato Piero P eretti, segretario provinciale dell'Ugl - Ma non ci e' stata data nessuna rassicurazione in merito. Anzi. Ci e' stato detto di ''lavorare di fantasia'. Come dire, che dovremmo essere noi a proporre alternative ai licenziamenti''. La prossima riunione alla quale prenderanno parte l'amministratore dell'azienda, Roberto Boggio, il prefetto dell'Aquila, Franco Gabrielli, le istituzioni locali ed i sindacati, è prevista per mercoledì.
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