La Giunta Regionale abruzzese ha approvato la delibera che autorizza fino al 31 dicembre 2009 il conferimento di rifiuti di origine urbana in impianti di smaltimento o trattamento che si trovano in Province e Ambiti Territoriali Ottimali (Ato) diversi. "L'adozione di questo nuovo provvedimento - dice l'assessore regionale all'Ambiente dell'Abruzzo, Daniela Stati - si giustifica dal fatto che permangono ancora difficolta' operative, che non consentono un regolare svolgimento delle attivita' di smaltimento di rifiuti urbani, in particolare, nella Provincia di L'Aquila e Teramo, per la mancanza di impianti di smaltimento autorizzati ed aventi sufficienti capacita' volumetriche". Per gestire e superare le difficolta' operative e garantire la continuita' degli smaltimenti di rifiuti di origine urbana, si era gia' provveduto ad autorizzare, sino al 30 giugno 2009, il conferimento dei rifiuti urbani in impianti di smaltimento e trattamento ubicati in ambiti territoriali diversi (Province e/o Ato), anche per adempiere determinate procedure che sono in itinere, come ad esempio la realizzazione degli impianti o conclusione dell'iter amministrativo di approvazione dei progetti e che necessitano ancora di alcuni mesi per l'avvio effettivo dei diversi impianti. Ed anche per la realizzazione dei programmi in materia di Raccolta differenziata da parte dei soggetti interessati e il potenziamento dei servizi di raccolta differenziata in numerosi Comuni, tramite la concessione di contributi finanziari da parte della Regione Abruzzo. Secondo l'Assessore Stati tuttavia "e'' necessario una collaborazione tra i diversi attori per garantire la continuita' delle attivita' di smaltimento e trattamento dei rifiuti.
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