Primi rilevamenti dell'aria da parte dell'Arta dopo l'incendio nello stabilimento di Chieti scalo della "Mag.Ma" che si occupa di recuperare, ricondizionare e riciclare materiali cartacei e plastici. Il timore è che si siano generate delle diossine in seguito alla combustione. Gli scarti solidi sono stati messi subito in sicurezza e saranno analizzati successivametne. Sembra comunque accertato che all'orine del vasto rogo, che ha tenuto impegnati i vigili del fuoco per 48 ore, sia stato originato da un corto circuito e che non si tratterebbe di un incendio doloso.
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