Circa 250 lavoratori Telecom in Abruzzo sono a rischio mobilità entro il 2010. Questo l'allarme lanciato stamane dalle sigle sindacali Sic-Cigl, Fistel Cisl e Uilcom. Per questo il motivo venerdì 12 a Roma è in programma una mobilitazione nazionale alla quale parteciperanno circa 100 lavoratori abruzzesi. Quattro i punti fondamentali sui quali si basano le rivendicazioni delle sigle sindacali: nessun trasferimento territoriale, se non volontario, no ai licenziamenti, alle mobilità coatte e ai demansionamenti delle aree di staff, degli amministrativi e dei venditori.
MP
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