Il mercato italiano dei carburanti è «vischioso» e non recepisce le variazioni al ribasso. Come conseguenza, «il divario fra i prezzi italiani e la media europea è in costante aumento». Mr Prezzi bacchetta le compagnie petrolifere attive in Italia e le invita a «fornire un segnale di inversione del trend dei prezzi, che consenta un più rapido allineamento alle quotazioni internazionali».
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