Il Consiglio regionale dell'Abruzzo ha approvato ieri a maggioranza, con i voti contrari dei partiti del centro sinistra e l'astensione dell'UDC, il Progetto di Legge sull'accreditamento delle strutture socio-sanitarie pubbliche e private.
Alla discussione del provvedimento, durata 5 ore, hanno assistito numerosi rappresentanti dei lavoratori della clinica Villa Pini di Chieti. La norma approvata dalla maggioranza prevede che se entro tre mesi non vengono pagati gli stipendi la Regione procede alla sospensione dell'accreditamento se, entro i successivi 90 giorni non si dovessero sanare le pendenze, ci sarebbe la revoca automatica con la pubblicazione di un bando per rassegnare i posti letto cancellati all'operatore inadempiente.
Alla discussione del provvedimento, durata 5 ore, hanno assistito numerosi rappresentanti dei lavoratori della clinica Villa Pini di Chieti. La norma approvata dalla maggioranza prevede che se entro tre mesi non vengono pagati gli stipendi la Regione procede alla sospensione dell'accreditamento se, entro i successivi 90 giorni non si dovessero sanare le pendenze, ci sarebbe la revoca automatica con la pubblicazione di un bando per rassegnare i posti letto cancellati all'operatore inadempiente.
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