Dopo mesi di rinvio sembra giunto il giorno per il rinnovo dei Cda di Abruzzo Engineering e Fira, le due società regionali sul cui rilancio la maggioranza di centrodestra punta molto per far ripartire i contesti produttivi nei quali operano. Oggi sono state convocate le assemblee chiamate a nominare i nuovi vertici. Per quanto riguarda la Finanziaria regionale, la novità è rappresentata dal fatto che il Cda è rimasto di nove componenti.
Sono in lizza Rocco Micucci, ex sindaco di Rapino, che si gioca la presidenza, Giovanni Di Biase, legale della Caripe, esperto del settore bancario, Andrea Di Prinzio, commercialista in vista del capoluogo Adriatico.
In Abruzzo Engineering, la società controllata al 60% dalla Regione, al 30% da Finmeccanica e al 10% dalla Provincia dell'Aquila, il Cda è stato portato da 3 a 5 componenti alla luce della disposizione nella finanziaria nazionale di Cda che prevede un Cda a cinque componenti per le società con un capitale di oltre 200mila. Stretto riserbo sulla presidenza che comunque dovrebbe andare ad un aquilano.
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