martedì 17 novembre 2009

STUDENTI IN PROTESTA CONTRO LA RIFORMA GELMINI

Mille studenti a Pescara hanno sfilato per il ritiro della Riforma Gelmini ed i tagli a scuola ed universita'. Lo comunica il colletivo 'Onda libera'. Oggi come in centinaia di citta' italiane anche a Pescara 1000 studenti delle scuole- dice una nota del collettivo - sono scesi in piazza per far sentire la loro voce per il diritto allo studio garantito a tutti, contro i tagli del governo Berlusconi a scuola ed Universita'. Uniti nel protestare c'erano ragazzi e docenti pronti a mobilitarsi ad oltranza contro i decreti che taglieranno il nostro futuro. All' amministrazione provinciale sono state richieste: sedi unificate a norma di legge, aule sicure senza infiltrazioni d' acqua e cedimenti di intonaco, la messa a norma delle scuole che hanno subito gravi danni strutturali a causa del terremoto, un attento controllo su tutte le sedi scolastiche e la convocazione di un tavolo di confronto con i rappresentanti delle scuole. All' amministrazione comunale sono stati richiesti: spazi sociali di' aggregazione per gli studenti, ingresso libero e gratuito ad eventi culturali, cinema, teatro, concerti, trasporti piu' efficienti con corse anche notturne e nei giorni festivi. A fine corteo gli studenti si sono riuniti in assemblea e sono intervenuti rappresentanti della rete insegnanti precari, dell' Abruzzo Social Forum contro la privatizzazione dell' acqua e studenti di tutte le scuole che hanno partecipato; inoltre il collettivo ha raccolto la testimonianza di una familiare di una vittima della casa dello studente a L'Aquila. La lotta - conclude la nota - continuera' ad oltranza fino al completo ritiro dei decreti e alle dimissioni della Gelmini.

Nessun commento: