"Non avevo alcun dubbio, la Regione è la vera grande danneggiata dalle vicende di Vincenzo Angelini". Il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, ha appreso al telefono del sequestro dei beni di Vincenzo Angelini eseguiti dalla Guardia di Finanza. Senza entrare nel merito delle indagini, coordinate dalla Procura di Pescara, Chiodi conferma che "dopo tutto questo malaffare il danno era scontato", e proprio per questo, forse, ci sarà un'accelerazione dell'iter per la cancellazione dell'accredito di Villa Pini per le prestazioni sanitarie presso la Regione Abruzzo. Il sequestro preventivo, però, non entra nel disegno di legge regionale che dovrebbe essere già stato licenziato dalla Commissione regionale: da oltre sette mesi ai 1.500 dipendenti del gruppo sanitario di Angelini - che con le sue dichiarazioni nel luglio 2008 portò all'arresto di Ottaviano Del Turco e alla decapitazione della Giunta di centrosinistra - non vengono pagati gli stipendi. Da mesi protestano e recentemente hanno anche occupato l'Assessorato alla Sanità a Pescara. Quindi, ha commentato Chiodi, "penso che nel prossimo Consiglio regionale la legge verrà discussa, perché la Regione non può accreditare chi non paga gli stipendi dei lavoratori".
lunedì 9 novembre 2009
VILLA PINI NON SARA' ACCREDITATA DALLA REGIONE
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