sabato 19 dicembre 2009

OCCUPA DEMANIO FLUVIALE. DENUNCIATO

Il personale del Comando Stazione Forestale di Casoli ha segnalato alla Procura della Repubblica di Lanciano un sessantacinquenne di Chieti, imprenditore del settore estrattivo, per occupazione abusiva di un terreno del demanio fluviale e realizzazione di opera abusiva nell'alveo del Fiume Sangro in assenza di autorizzazione paesaggistica, in localita' 'Scosse' di Altino, all'interno di una Riserva Naturale Regionale. L'indagine era stata avviata lo scorso mese di ottobre da un'attivita' di polizia demaniale richiesta dal Servizio Regionale del Genio Civile - Ufficio di Chieti, svolta per rilevare la presenza abusiva di una passerella carrabile, realizzata nell'alveo del Sangro. Si trattava di un attraversamento carrabile, realizzato con 3 tubi paralleli in acciaio, del diametro di circa 40 cm, sui quali e' stata riportata ghiaia di fiume per una lunghezza di circa 25 metri e una larghezza di circa 5 metri. Gli Agenti del Corpo forestale, avendo constatato che i terreni limitrofi all'area occupata del demanio fluviale appartengono a una nota ditta cavatrice, che possiede poco lontano anche un impianto di lavorazione inerti, sono andati presso tale azienda dove il rappresentante legale ha asserito di aver realizzato egli stesso il manufatto e di essere in possesso di un'autorizzazione rilasciata negli anni passati. La ditta, invece, ha esibito soltanto un parere favorevole del 1998 dell'allora Provveditorato per le Opere Pubbliche per l'Abruzzo, non ritenuto valido dal Servizio del Genio Civile. Inoltre, dalle dichiarazioni rilasciate dall'imprenditore e' stato confermato che il passaggio carrabile sul Sangro era stato attivato gia' nel 1988, anno in cui il titolare era in possesso di una precedente autorizzazione, ed e' stato riattivato l'ultima volta nello scorso mese di giugno: per il guado era stato pagato anche il canone per l'attraversamento fino al mese di giugno del 1999.

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