martedì 19 gennaio 2010

BERLUSCONI: "COMPIUTA UN'IMPRESA STRAORDINARIA"

"All'inizio abbiamo pensato anche noi che forse avevamo peccato di ottimismo a fissare dei tempi cosi' stretti per la realizzazione di tutte queste cose, soprattutto per le palazzine antisismiche per avere in tempo dalle aziende le piastre, i pilastri antisismici. Invece tutti hanno risposto in maniera straordinaria, sono circa 300 le aziende che abbiamo fatto lavorare qua". Queste alcune delle dichiarazioni di Silvio Berlusconi arrivato al complesso residenziale delle nuove case antisismiche di Cansatessa. "Il grande lavoro - ha rimarcato il presidente del Consiglio - e' stato quello dei servizi, dare case complete dentro ma anche fuori con tutti i prati fatti. Sono molto soddisfatto, sono case che hanno anche migliorato l'ambiente urbano rispetto alle case che c'erano prima. Veramente un'opera di cui andare orgogliosi". Gia' in precedenza, a Paganica, il Cavaliere ammirando una mappa di tutte le opere realizzate dopo il terremoto aveva commentato: "Abbiamo fatto un record mondiale, un'impresa straordinaria". Nella sua visita alle case di Cansatessa Berlusconi si è intrattenuto con una mamma e un bambino per un caffe' e una 'ferratella', tipico biscotto aquilano. Come sempre il premier si è concesso alle fotografie ed è restato a scherzare con il bambino, tifoso dell'Inter, in vista del derby di Milano di domenica prossima. Il piccolo ha dato al premier il suo numero di cellulare e Berlusconi prendendolo gli ha detto: "cosi' noi due ci telefoniamo". Berlusconi lasciando Cansatessa si ferma a stringere mani e a salutare la folla che lo applaude. Il presidente del Consiglio si rivolge direttamente a un bambino sulle spalle della mamma e fa riferimento all'aggressione subita in piazza Duomo: "Vedi? Sto bene, ho solo una cicatrice qui", ha detto indicando il volto. "Mi hanno tolto un dentino, ma ne ho altri 35", ha concluso

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